AIK IL NOME DEL PASTORE TEDESCO UTILIZZATO DAI CC PER I CONTROLLI ANTI-DROGA – Durante le operazioni venivano rinvenuti e sequestrati nr. 25 panetti di hashish di circa 100 grammi cadauno per un peso complessivo di quasi kg 2,5. I militari effettuavano una perquisizione presso l’abitazione del predetto, avvalendosi dell’ausilio di un’unità antidroga del Nucleo Carabinieri Cinofili di Bari. “Aik” è il nome del pastore tedesco che appena entrato in casa fiutava la presenza della droga. Il segugio, messosi all’opera, individuava prontamente la zona in cui concentrare le ricerche.
Ciociola inizialmente tentava di negare, facendo finta di non capire il motivo di quel controllo e chiedendone con insistenza ragione ai Carabinieri; poi, una volta compreso che i carabinieri di Manfredonia si erano mostrati decisi e visto che le ricerche si concentravano proprio lì dove lo stupefacente era stato occultato, sentendosi alle strette, si rassegnava decidendo di collaborare indicando l’esatta posizione della droga. L’ingente quantitativo di hashish era stato ben nascosto nella mansarda dell’appartamento, all’interno di un ripostiglio e sotto un’enorme catasta di panni. Ciociola, dichiarato in arresto, dopo le formalità di rito, veniva accompagnato presso la casa Circondariale di Foggia.

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