PARI A CIRCA 100MILA EURO LA SOMMA DERUBATA – Sarebbe pari a circa 100mila euro il quantitativo totale asportato dai ladri (il centro commerciale è naturalmente assicurato contro i furti) che una volta devastate le casse esterne – e rubato i sacchi con il denaro – sarebbero poi fuggiti a bordo di un’autovettura poco distante. Questa una possibile ricostruzione: i ladri – poco prima delle 4 – sarebbero arrivati nel lato est del centro commerciale a bordo di un’autovettura lasciata a breve distanza. In seguito avrebbero preso l’escavatore posto già fuori la recinzione lato est del centro commerciale. Qui dopo una breve salita (sterrato) avrebbe sfondato le recinzioni di metallo alto circa 1,5 metri. Dall’apertura presente sul luogo si presume una larghezza pari a circa 3 metri dello stesso escavatore (un cingolato Komatsu gommato, altezza 2,5 metri circa). Sull’asfalto all’interno del centro commerciale era ancora presente una breccia colore avorio di uno spessore pari a 50-60 centimetri (grandezza delle ruote dello stesso escavatore). L’escavatore si sarebbe dunque mosso per 6-8 metri verso l’entrata est del centro commerciale (vedi video). Pertanto, la ruspa dello stesso mezzo avrebbe devastato le casse esterne in metallo, sfondando le tettoie esterne superiori del centro commerciale (azione della ruspa dall’alto verso il basso, a martello). Poi – in base a quanto dichiarato da un vigilante sul luogo – i ladri avrebbero devastato le casse esterne con il denaro, portando via i sacchi con il bottino (pari a 100mila euro) dato che lo stesso mezzo sarebbe stato trovato fermo (si è detto “acceso”) vicino al luogo del furto.
Gli uomini della vigilanza – come dichiarato a Stato – erano presenti nel lato ovest del centro commerciale e non avrebbero sentito nulla fino a quando non sarebbe scattato l’allarme collegato alle casse contenenti il denaro. Tutto si sarebbe svolto in pochissimi minuti. All’arrivo degli uomini della vigilanza i ladri erano già fuggiti con il danaro – da stabilire ancora con quale mezzo, forse un’autovettura posta nelle vicinanze. Probabile un’azione congiunta da parte di cinque uomini: fra autista dell’escavatore Komatsu, persone vicino alle recinzioni e autisti dell’auto che in seguito avrebbe poi portato via i ladri dopo la fuga a piedi.
I LADRI HANNO POSTO DELLE BANDE CHIODATE ARTIGIANALI LUNGO LE STRADE D’ACCESSO AL PORTO INDUSTRIALE E AL CENTRO COMMERCIALE – Da segnalare come gli stessi malviventi avrebbero posizionato delle bande chiodate artigianali (per tutta la lunghezza della strada) prima di dileguarsi. I carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia sono arrivati verso le 4 e 15-20 minuti, con una pattuglia rimasta colpita nei copertoni. I ladri avrebbero posizionato le bande chiodate tanto nei pressi dell’accesso del porto industriale, quanto vicino l’ingresso del centro commerciale. Anche la macchina della vigilanza è rimasta infatti colpita nei copertoni. I ladri hanno derubato l’escavatore da un cantiere posto nelle vicinanze, nella stessa nottata del furto. Sono stati i carabinieri ad informare l’azienda edile di Monte Sant’Angelo del furto, azienda impegnata da tempo in alcuni lavori per la realizzazione di rotonde nell’area (il mezzo rubato sarebbe stato già consegnato all’impresa edile). Attualmente in corso le indagini dei carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia, relativamente ad un furto studiato nei minimi particolari dai ladri che sembrerebbero non aver commesso errori nell’intero svolgimento dell’azione. I carabinieri hanno ascoltato naturalmente tutti i possibili testimoni del furto compiuto stanotte per verificare l’attendibilità dello svolgimento dei fatti. Acquisiti anche i filmati effettuati dal sistema di videosorveglianza esterna del centro commerciale.
Redazione Stato, gdf, riproduzione riservata





Mi chiedo se sono troppo geniali i ladri, oppure troppo cr….. gli addetti al controllo sia del centro che del territorio in generale.
Ma in che mani siamo???????????????????
Che schifo mi vergogno di essere Italiano.
Mi sa tanto che il malloppo è stato diviso con ………Spero mi voglia sbagliare.
Nel video si notano due persone senza alcun DPI di sicurezza mentre scavano in mezzo ai detriti cosi’ (……) e queste le chiamano indagini !!! complimenti ai reporter e giornalisti della testata, sempre sul pezzo ..bravi!!