MANFREDONIA (FOGGIA) – “Nella magica atmosfera della Notte Colorata del Carnevale di Manfredonia, in programma per sabato 17 febbraio, uno degli eventi più attesi è la gran parata delle Meraviglie e dei Gruppi Mascherati, con il ritorno trionfante del carro di Ze’ Peppe affiancato dai trattori per portare avanti il messaggio di speranza degli agricoltori.
L’originale carro con Ze’ Peppe, maschera tipica del carnevale sipontino, nonché egli stesso contadino, è seduto a tavola con piatti pieni di giganteschi bruchi e coccinelle, e affiancato da enormi fiaschi di vino contrassegnati dalla scritta “glifosato“.
Questa rappresentazione non è solo artistica, ma si propone come simbolo della lotta contro il rischio di perdita delle tradizioni agricole e culinarie.
Ze’ Peppe, a nome degli agricoltori, pone questioni cruciali: valorizzazione dei prodotti Made in Italy, contenimento dei prezzi, soluzioni per i costi del carburante e la fine dell’obbligo di lasciare i terreni incolti.
No alla carne sintetica, al latte da laboratorio o alla farina di insetti!
Con slogan come “Con il nostro grano ci faremo coriandoli” e “Ho le farfalle nello stomaco, ma non è amore”, Ze’ Peppe incarna la determinazione necessaria per creare un futuro migliore per tutti.
Il Carnevale di Manfredonia si trasforma così in un palcoscenico di denuncia e speranza, un’occasione per unire le forze verso un futuro più giusto e sostenibile, dove il lavoro degli agricoltori sia riconosciuto e valorizzato.
Ze’ Peppe è con gli agricoltori, perché insieme si può fare la differenza. Come recita un vecchio detto, se gli agricoltori smettono di coltivare, tutti smettono di mangiare”.
Lo riporta l’associazione Io sono partita iva – Manfredonia.



“No alla carne sintetica, al latte da laboratorio o alla farina di insetti!”
Appò, con questo slogan ignorantissimo del cazzo, infarcito di komplottismo (soprattutto riguardo la farina di insetti), si è delegittimata totalmente la giusta lotta che si stava portando avanti.
Complimenti vivissimi a tutti.
Ma vabbè, tanto, come al solito, ognuno se ne stava già andando per la propria strada, tra chi ha accettato le proposte del governo e chi le ha rifiutate