ManfredoniaRicordi di storia
L’insediamento chimico nasceva, all’ epoca, con una sorta di “peccato originale”

Manfredonia. A proposito della chiusura del IV centro Petrolchimico

"Per concludere, sono convinto che non si può addivenire all’ “essenza della verità” basandosi su incerti personalismi, ricercati, soprattutto, da fonti orali"


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Manfredonia, 16 aprile 2018. Non ho avuto modo di assistere alla proiezione del documentario realizzato dal filmaker M. MAZZOTTA, qualche giorno fa, in Piazza del Popolo, dal titolo “La catastrofe continuata”. Ho visionato su Statoquotidiano una breve sintesi (trailer) di questo interessante lavoro, a proposito del IV Centro Petrolchimico.

Il tutto è sembrato andare verso la ricerca di una tesi “riconciliativa” tra le varie posizioni estremistiche che si formarono al’ epoca dei fatti. Da una parte, per intenderci meglio. I “’c n ua ij” (se ne deve andare) e, dall’ altra quella dell’ Azienda. Penso che, dopo tanti anni, gli oltranzismi di cui sopra siano da potersi superare, come dirò più avanti, con il porsi alcuni interrogativi.

Guai a quanti continuano a persistere animosamente in atteggiamenti radicali nell’ esprimere le loro opinioni e peggio radicalizzarsi nel loro intimo sentire. Certo che le ferite ancora aperte su quest’ annosa problematica ambientale possono essere emarginate ristabilendo una verità basata su dati certi. Molte ultime pubblicazioni di autori locali sulle vicende del petrolchimico hanno avuto il compito, a mio avviso, di acuire i dissensi di cui sopra. Basta trattenersi con i commenti che si ha modo di percepire.

Per non tralasciare, in proposito, i “post” che si aggiungono agli scritti on-line su testate giornalistiche nostrane.

Io sono da ritenermi un ingenuo commentatore, attento a queste vicende, pur rimanendo della posizione, non esasperata che l’insediamento chimico nasceva, all’ epoca, con una sorta di “peccato originale” per la sua inesatta ubicazione a sud-est e nella piana di Macchia. Col tempo, per motivi personali ho maturato l’ idea di ricercare una verità necessaria sull’ Azienda chimica. E, convinto, che la verità possa nascere solamente col rifarsi a documenti certi e dallo svolgersi di un serrato dialogo tra le parti avverse in campo, anche su Statoquotidiano, voglio porre un semplice quesito. E, su questo quesito chiamo all’ intervento l’ intellighenzia cittadina , specie tra quanti hanno scritto intere pagine sulla vicenda ambientale.

Gli interventi sul quesito che esporrò devono solamente mirare a ristabilire il vero storico e contribuire alla riconciliazione definitiva delle parti in contrasto. Martin HEIDEGGER, in un suo volume, “Segnavia”, ammette, per arrivare all’ essenza della verità, che”…il vero si tratta di una cosa vera o di una proposizione vera, è ciò che quadra, ciò che si accora. Esser-vero e verità qui significano accordo, e questo in una doppia maniera: da un lato, l’accordo di una cosa con ciò che si intende per essa, dall’ altro la concordanza tra ciò che è inteso nell’ asserzione e la cosa…”.(M. Haidegger, “Segnavia”, pag. 136, “i classici del pensiero”, MILANO, 2010).

Tornando, finalmente, al quesito da porre, per avere risposte, viene formulato semplicemente nella maniera seguente: il IV Centro petrolchimico di Macchia fu chiuso per l’ insistenza della protesta popolare sipontina o per una libera e volontaria scelta dell’ Eni? Si accetta di dialogare solamente nel modo con cui, mi piace pensare, dialogarono Socrate e Glaucone, a proposito dell’ esposizione del” mito della caverna”, nella “Repubblica”, VII, 544a, 2-517, 7.

In altri termini, un dialogo basato su documentazione certa. Non si accettano verità basate solo sul pensare soggettivo e, comunque, per “apparire”. Non si accettano contrapposizioni, per ultimo, con quanti, e sono una moltitudine, usano partecipare a dibattiti pubblici sul tema, per ostentare verità facendo cronistoria basata sul nulla.

Per concludere, sono convinto che non si può addivenire all’ “essenza della verità” basandosi su incerti personalismi, ricercati, soprattutto, da fonti orali.

Si attendono risposte al quesito sopradetto.

Dott. Nicola CIOCIOLA

Manfredonia. A proposito della chiusura del IV centro Petrolchimico ultima modifica: 2018-04-16T20:44:05+00:00 da Redazione



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