Manfredonia
"E' necessario trovare un'abitazione per questa famiglia entro una settimana"

Manfredonia. Evitato sfratto “Minori rischiavano separazione dai genitori”


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Manfredonia, 16 aprile 2018. Rinviata l’esecuzione di uno sfratto giudiziario stamani a Manfredonia e, al contempo, una possibile separazione tra minori e genitori a causa di problemi economici.

Da raccolta dati, i minori erano a scuola durante la presenza sul posto dell’ufficiale giudiziario e del legale della parte interessata allo sgombero del locale. L’esecuzione dello sfratto avrebbe determinato la separazione tra genitori e figli minori, non a causa di violenza o altre motivazioni ma per problematiche di natura economica.

“I posti nelle strutture convenzionate sono terminati”, dice a StatoQuotidiano l’assessore ai Servizi Sociali Noemi Frattarolo. “E’ necessario trovare un’abitazione per questa famiglia entro una settimana. Si tratta di persone perbene, di ottime persone. La vicenda nasce da una scadenza contrattuale. Il problema principale ora è la mancanza di fiducia per queste persone, anche a causa di garanzie che difficilmente è possibile dare”.

Il recente appello per la ricerca di abitazioni
Manfredonia, 14 aprile 2018. ”Quest’oggi faccio io un appello! Buongiorno Stato Quotidiano, da cittadina e da Assessore, vi chiedo la cortesia di divulgare questo mio appello.

A Manfredonia, tra le diverse emergenze, c’è quella oramai gravissima degli sfratti. Troppe famiglie si trovano in una condizione limite di emergenza abitativa con il timore che a breve arrivi l’ufficiale giudiziario a togliergli quell’unica serenità che solo un tetto sulla testa può dare! Ai Servizi Sociali siamo in sotto organico da un po’ di tempo ma nonostante questo, abbiamo preso a cuore un nuovo impegno: aiutare le famiglie a trovare una nuova abitazione. Non è tra i nostri compiti ma vediamo le famiglie disperate, percorrere la città da capo a piedi, ogni giorno, senza alcun risultato!

Come ben s’immagina, nessuno ha intenzione di stringere rapporti con la nostra utenza e nemmeno con i nostri uffici. Ed è anche comprensibile poiché s’intravede, nel sistema di aiuto detto “contributo fitto casa comunale”, una dubbia certezza determinata dai ritardi nei pagamenti da parte del comune verso i proprietari di casa.

Desidero a questo punto spiegare che se è pur vero che questo accade, è anche vero che quelle somme sono sempre pagate con certezza! Le famiglie lottano per la situazione di povertà in cui versano! Le famiglie non riescono a trovare un lavoro fisso! E non hanno contratti regolari con tanto di busta paga ed un parente che faccia da garante per loro!

Diverse famiglie sono in grado di pagare ma senza avere purtroppo tutte queste garanzie! Ci sono famiglie che non vogliono neanche il contributo dal comune ma che semplicemente ci chiedono di aiutarle a trovare casa! Tutte o quasi, hanno dei bambini e piangono disperate perché per i loro figli non vedono un futuro certo, né economico né abitativo! Fino ad oggi, alcuni proprietari ci hanno ringraziati per aver presentato loro brave persone che pagano con puntualità e che si stanno prendendo cura delle loro proprietà.

Allora vi faccio una preghiera, se tra i lettori c’è qualcuno disposto ad incontrare ed eventualmente, dare in fitto un appartamento, può contattare i nostri uffici o venire direttamente in via San Lorenzo 47. In attesa di riscontro, vi ringrazio anticipatamente”. Così in un recente testo l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Manfredonia Noemi Frattarolo.

Redazione StatoQuotidiano.it

Manfredonia. Evitato sfratto “Minori rischiavano separazione dai genitori” ultima modifica: 2018-04-16T15:22:25+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Linus

    Però non gli mancato smartphone sigarette e centri scommesse……….qualcosa non mi quadra! (commento privo di destinatari individuabili,ndr)


  • Maurizio

    Caro Linus non fare tutta un erba un fascio quello che dici in certi casi e pur vero, ma c’è anche gente senza lavoro che non a vizi è ha veramente bisogno di aiuto finiamola di giudicare e cerchiamo di aiutare questa famiglia un vecchio proverbio dice fai del bene e scorda fai del male e ricorda,chi ha la possibilità aiuti questa famiglia,prima ho poi potrà capitare anche ha noi di essere nelle stesse condizioni e lo dice un padre di quattro bambini .

  • E poi giustamente quelli di colore in alberghi(con i figli)😡 e ben retribuiti senza lavorare. Italia=schifo

  • E poi giustamente quelli di colore in alberghi(con i figli)😡 e ben retribuiti senza lavorare. Italia=schifo


  • Franco

    Sono sicuro che gli assessori garantiranno col loro stipendio il pagamento del nuovo affitto. Altrimenti sarebbe solo demagogia


  • michele

    Che dire, 7 anni di sinistra al governo hanno distrutto e portato allo sfascio completo sta nazione. Il problema è solo uno: e che siamo solo all’inizio ! Ne vedremo delle belle… e non fatevi ingannare da chi dice che le cose stanno cambiando in meglio, andrà sempre peggio, molto peggio…


  • Alfredo

    L’appello assurdo di questa triste storia, e’ leggere l’appello dell’Assass..dei servizi sociale ai cittadini di aiutare questa famiglia, e loro che stanno a fare??.
    Forse deviano i problemi sulla cittadinanza?.
    Siamo arrivati all’apice ……..


  • Sipontino vero

    Linus, tu sicuramente non avrai problemi, ma è da idioti parlare in questo modo, Manfredonia è una città povera e senza lavoro, perché non credere? Come dire il u ricco n credo u strazzet

  • Linus parli perché non ti ci trovi nella situazione…ma è una vergogna non poter aiutare una famiglia che è senza un tetto con dei figli!!!comunque sta da dire “magari ci fosse un PETER PAN che aiuterebbe tutte le persone in difficoltà …” basta che pensano per la pelle loro a strafocareeee e ingozzarsi. …luridi -anche voi *- come accadrà per tutti …ma una cosa vorrei dire..chi non aiuta di certo non avrà mai una buona COSCIENZA!!!


  • Duosiciliano Patriottico

    @Mary Biancofiore o Mary: mi raccomando, continuate a credere ancora a bufale simili come i boccaloni che non siete altro. Informatevi per bene, per favore, e finiamola con ‘ste cavolate


  • ALDA

    Io non parole mi ritrovo nella stessa identica situazione di quella famiglia che questo assessore dice di voler aiutare, sono 8anni che mi rivolgo agli assistenti sociali per essere aiutata ma niente! anzi mi hanno fatta sfrattare buttate fuori di casa con due figli minorenni stando solo a guardare e continuando a tutt’oggi a prendermi in giro sapendo tra l’altro delle gravi condizioni economiche in cui riverso i con i miei bambini ne siamo la testimonianza di una società malata che ti vede morire calpestandoti ancora ancora di PIÙ! quindi questa povera FAMIGLIA si mettesse l’anima in pace non avranno mai niente da parte di quella gente che non capisce veramente che cos’è la disperazione.

  • Io non parole mi ritrovo nella stessa identica situazione di quella famiglia che questo assessore dice di voler aiutare, sono 8anni che mi rivolgo agli assistenti sociali per essere aiutata ma niente! anzi mi hanno fatta sfrattare buttate fuori di casa con due figli minorenni stando solo a guardare e continuando a tutt’oggi a prendermi in giro, sapendo tra l’altro delle gravi condizioni economiche in cui riverso io con i miei bambini ne siamo la prova vivente di una società malata che ti vede morire calpestandoti ancora di PIÙ! quindi questa povera FAMIGLIA si mettesse l’anima in pace non avranno mai niente da parte di quella gente che non capisce veramente che cos’è la disperazione.

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