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MAZZETTE “Prendevano mazzette”. Agenzia delle Entrate, tre funzionari ai domiciliari per corruzione

Tre dipendenti dell'Agenzia delle Entrate sono stati posti agli arresti domiciliari e sottoposti all'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria

LEGGI ANCHE //  CRONACA Concorso Agenzia delle Entrate 2024 per 50 funzionari informatici: bando, requisiti e scadenza
AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
16 Aprile 2024
Attualità // Cronaca //

Tre dipendenti dell’Agenzia delle Entrate sono stati posti agli arresti domiciliari e sottoposti all’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria, insieme a due professionisti, su ordine del giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura, per presunte attività illecite riguardanti corruzione e accesso non autorizzato ai sistemi informatici.

Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Roma hanno eseguito l’operazione all’alba, mirata a mettere in atto le misure cautelari personali.

Secondo gli inquirenti, i tre dipendenti, impiegati presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate di Roma 3 e Roma 4, avrebbero agito in modo coordinato per favorire alcuni professionisti del settore contabile.

Questo favoreggiamento sarebbe avvenuto in cambio di denaro o di inviti a pranzi presso ristoranti di lusso. Si presume che esistesse un sistema consolidato di corruzione attraverso il quale i funzionari pubblici avrebbero distorto il proprio ruolo per soddisfare gli interessi dei professionisti coinvolti.

Oltre alla corruzione, i dipendenti avrebbero utilizzato in modo improprio i sistemi informatici e telematici dell’Anagrafe Tributaria, strumenti forniti dall’Agenzia delle Entrate, per accedere a informazioni riservate. Queste informazioni sarebbero state utilizzate per agevolare pratiche fiscali, contratti di comodato o questioni relative alle successioni, con l’obiettivo di ridurre o eliminare completamente le somme dovute al fisco. Le richieste di denaro da parte dei dipendenti pubblici variavano a seconda della complessità della pratica e dell’importo dovuto, spaziando da cifre modeste fino a somme considerevoli nell’ordine dei migliaia di euro.

Lo si apprende da raccolta dati.

3 commenti su "“Prendevano mazzette”. Agenzia delle Entrate, tre funzionari ai domiciliari per corruzione"

  1. Se ci fate sapere chi sono (nóme, chegnóme e a chica appartènene), potrebbe allungarsi la lista dei reati. Lo scrivo per un amico (fràteme n’ngólleggie…)

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