"Per intanto ci preme affermare con forza l'estraneità di qualunque relazione tra alcuni degli indagati e il Partito Democratico sanseverese"

Inchiesta Ospedale San Severo. Nota circolo PD

"Invitiamo le testate giornalistiche a rettificare le notizie errate eventualmente pubblicate a tutela della comunità politica a cui apparteniamo e che rappresentiamo con onore e dignità"


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San Severo, 16 maggio 2019. “L’inchiesta giudiziaria svolta dalla Guardia di Finanza sull’ospedale di San Severo ha fatto emergere un’inquietante vicenda che, ne siamo certi, la magistratura chiarirà in ogni aspetto e sotto ogni profilo.

Per intanto ci preme affermare con forza l’estraneità di qualunque relazione tra alcuni degli indagati e il Partito Democratico sanseverese.

Più precisamente, Giuseppe Altieri non è più un tesserato del PD dal 2014, Nada Pennacchia è destinataria di una proposta di espulsione datata 27 aprile 2019, Valerio Zifaro non è mai stato iscritto al Partito Democratico.

Invitiamo le testate giornalistiche a rettificare le notizie errate eventualmente pubblicate a tutela della comunità politica a cui apparteniamo e che rappresentiamo con onore e dignità”.

Inchiesta Ospedale San Severo. Nota circolo PD ultima modifica: 2019-05-16T09:59:43+00:00 da Redazione



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  • Redazione

    Assenteismo
    Asl San Severo, FP CGIL Puglia e Foggia: danno a utenza e immagine servizio
    pubblico. Valuteremo costituzione parte civile in caso di processo

    In merito all’indagine della Procura della Repubblica sull’assenteismo di
    alcuni dipendenti della Asl di San Severo, le categorie del pubblico impiego
    della Cgil regionale e provinciale “condannano fermamente ogni comportamento
    che non sia quello dettato dal rispetto delle regole”. Per Biagio
    D’Alberto e Mario La Vecchia,
    rispettivamente segretari generali della Fp Puglia e
    della Fp Foggia, “fatti come quelli che hanno portato ad
    arresti e ipotesi di truffa ai danni dell’ente, sono gravissime perché gettano
    discredito su quanti operano all’interno della ospedali con onestà e
    sacrificio, anche fronte della nota carenza di personale e dei tanti problemi
    che vive la sanità regionale. Il tutto si somma al danno erariale e a quello
    che ricade sui cittadini-utenti in termini di abbassamento della qualità del
    servizio”.

    “La giustizia farà il suo corso – affermano D’Alberto e La Vecchia – e
    accertati in via definitiva i fatti si arrivi poi a punire i responsabili,
    anche fino al massimo della sanzione con il licenziamento, lì dove sussista il
    caso. Come Fp Cgil lottiamo perché il settore pubblico rappresenti garanzia di certezza
    e qualità dei servizi per i cittadini, e affinché chi opera all’interno degli
    uffici sia messo nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio lavoro. Siamo
    inoltre impegnati da due anni in una dura vertenza con la Regione e il Governo
    per migliorare il sistema socio sanitari in Puglia, dal punto di vista della
    quantità e della qualità dei servizi per la tutela della salute. Ragion per cui
    valuteremo se ammissibile la nostra costituzione come parte civile in un
    eventuale procedimento giudiziario”.

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