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CENTROSINISTRA Domenico La Marca: “Amministrative 2024, ecco il nostro programma elettorale in sintesi”

La coalizione “Insieme per Manfredonia”, con Domenico la Marca Sindaco, è partita dal programma che le forze di centro sinistra avevano presentato alle amministrative di 3 anni fa

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
16 Maggio 2024
Manfredonia // Politica //

La coalizione “Insieme per Manfredonia”, con Domenico la Marca Sindaco, è partita dal programma che le forze di centro sinistra avevano presentato alle amministrative di tre anni fa, con l’obiettivo di riprendere quell’eredità e quel filo programmatico e ridare dignità alla nostra Manfredonia. Dopo tre anni, infatti, la situazione non è migliorata, bensì terribilmente peggiorata. Bisogna reagire a questo tempo di sconforto: è proprio ora il momento di guardare avanti, consapevoli che occorra saper gestire bene l’ordinario e, nello stesso tempo, esplorare frontiere e accettare nuove sfide. Il cambiamento ha bisogno di noi, e noi siamo quello che facciamo, a partire da oggi. Facciamo futuro: adesso, tutti insieme!

Il futuro è INSIEME

Una città orientata ai cittadini deve essere prima di tutto una grande comunità di persone responsabili, capaci di guardare la città con gli occhi dei bambini, dei giovani, degli anziani, delle persone con disabilità, dei più poveri, per comprendere e rimuovere gli ostacoli che impediscono loro di vivere con dignità e per favorire la loro piena partecipazione alla vita della città.

Dobbiamo impegnarci affinché il diritto alla salute sia rispettato e garantito quale parte integrante del diritto alla cittadinanza, non solo attraverso la sacrosanta rivendicazione di una struttura ospedaliera adeguata alla popolazione, ma anche con la costituzione di una Commissione consiliare per la tutela ed il potenziamento dell’Ospedale “San Camillo de Lellis”.

Il  nuovo  orizzonte  è  il  welfare  di  comunità,  la  medicina  del territorio, con servizi sociali più attenti e efficienti, capaci di connettere e di far cooperare i diversi attori, favorendo la solidarietà, la partecipazione e la condivisione per prevenire ogni forma di disagio. Scuola, associazioni, realtà sociali e sportive: tutti insieme per unire la nostra comunità e per non lasciare  mai nessuno solo.

Il futuro è SVILUPPO

La nostra città deve ritornare a promuovere il lavoro dignitoso, di qualità, inclusivo. Bisogna rendere la vita più semplice a chi lavora e a chi decide di investire nella nostra città. Ogni lotta alla criminalità organizzata non può prescindere da un impegno per il lavoro giusto. Il lavoro sarà la nostra sfida principale: occorre crearlo, incentivarlo, immaginarlo. Dobbiamo riorganizzare al meglio i servizi comunali del settore delle attività produttive per agevolare l’attività di tutte le categorie produttive nel loro rapporto con il Comune. Nello stesso tempo, occorre completare con urgenza le opere di urbanizzazione e l’attivazione dei servizi mancanti nella nostra zona industriale a supporto delle attività imprenditoriali esistenti e di quelle che potranno insediarsi, per favorire le quali occorre promuovere in giro per l’Italia i vantaggi localizzativi e le opportunità previste dalla ZES. Promuoveremo, inoltre, una struttura per aiutare i nostri settori produttivi a recepire fondi disponibili per il loro rilancio e una cabina di regia per un’offerta turistica attrattiva e competitiva, asse prioritario del nostro sviluppo.

Il futuro è GIOVANE

I giovani, con il loro talento e la loro energia, non sono il futuro, ma il presente. L’Amministrazione coinvolgerà la loro intraprendenza in un progetto di cambiamento della nostra città che, finalmente, guarderà senza timori al futuro.

Creare un ambiente favorevole per il protagonismo dei giovani per attivare la loro creatività e metterla al servizio della città per trasformarla in meglio. Per questo motivo, nei primi cento giorni di governo, riconsegneremo ai giovani e alla città il “LUC”, il laboratorio urbano culturale intitolato a Peppino Impastato che dovrà tornare a essere la nostra officina dei talenti. Inoltre, investiremo maggiormente sulla formazione delle nuove generazioni, sulla qualità del loro tempo libero, sulla loro voglia di stare insieme e sulla prevenzione (e il contrasto) di ogni forma di dipendenza. Opereremo, inoltre, per incentivare l’imprenditoria giovanile con strumenti, misure, bandi e possibilità capaci di trattenere il miglior capitale umano del nostro territorio che, troppo spesso, abbandona la nostra comunità per sognare altrove.

Il futuro è GIUSTO

La mafia a Manfredonia esiste ed è viva, non è un’invenzione delle Procure o dei giornalisti. Per contribuire a sconfiggerla definitivamente, dobbiamo innanzitutto ridare dignità e onorabilità alle Istituzioni locali affidandole a persone oneste, specchiate, competenti e credibili. Con loro, l’impegno sarà di aderire come amministrazione – con la prima delibera di giunta – ad “Avviso Pubblico”, l’associazione degli enti locali per la formazione civile contro le mafie.  Istituiremo  poi  un  “Osservatorio per la legalità”, con il compito di analizzare l’evolversi del fenomeno mafioso anche alla luce dei processi penali e delle interdittive in corso, vigilando attentamente su quei settori amministrativi maggiormente oggetto di attenzione da parte della criminalità. Non solo repressione e controllo, ma soprattutto un lavoro di coinvolgimento comunitario, con i cittadini, le scuole e le associazioni, per una capillare diffusione dell’educazione civica e della cultura della legalità, della prevenzione e della sensibilizzazione all’etica della responsabilità e all’antimafia sociale.

Il futuro è VERDE

Il verde non è solo un colore: è un modo di essere, di pensare; è il presente giusto che garantisce il futuro. Quando davvero tutte le politiche  saranno  “green”,  solo  allora  il  nostro  territorio  sarà  più sano. Verde è il colore dei campi, dei parchi, dei giardini, dei luoghi più naturali della città (come le varie pinete, le zone umide ed il bosco), che vanno maggiormente conosciute e vissuti. La cura del verde e degli spazi pubblici definisce il livello di attenzione che la città ha per le persone che la abitano o la visitano perché incide profondamente sul livello della qualità della vita cittadina, con tutte le dirette implicazioni in tema di benessere psico-fisico della popolazione. La politica è chiamata alla tutela dell’ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi e della salute umana. Il nostro Comune  aderirà  alla  rete  nazionale  delle  “Città  sostenibili”,  con l’impegno di piantare 300 alberi all’anno, almeno uno per ogni nuovo nato.

Il futuro è CULTURA

Nella nostra idea di città la cultura costituisce la leva di sviluppo più importante, a partire dalla valorizzazione e dalla fruizione dello straordinario patrimonio monumentale, storico, archeologico, naturale e ambientale; dalle tradizioni cittadine e dal sostegno alle imprese e alle attività culturali. Il patrimonio culturale ha la necessità di essere valorizzato e reso fruibile appieno, oltre che tutelato. In un territorio in cui sono presenti una molteplicità di soggetti proprietari, il primo tema che l’amministrazione dovrà affrontare è proprio quello di un raccordo tra i vari enti per favorire la completa fruibilità di tale patrimonio. Pensiamo ad  un  sistema di gestione integrata, con la creazione di servizi aggiuntivi e nuove opportunità di occupazione e reddito per l’intero settore delle professioni culturali e creative. Inoltre, l’amministrazione consoliderà il sostegno ad alcune realtà culturali già esistenti e favorirà la nascita di nuove realtà capaci di arricchire con innovazioni e progetti lungimiranti il tessuto culturale cittadino.

Il futuro è BELLEZZA

Sarà un percorso non facile quello che conduce dai luoghi dell’incuria e del degrado alla via della bellezza. Un percorso da intraprendere necessariamente con tutta la comunità e tutte le forze che avremo a disposizione. Il fronte mare tra Manfredonia città e Siponto, i binari che tagliano ancora in due la città separandola dal mare, i “vuoti” urbanistici, le aree degradate, la sicurezza, le interruzioni della continuità del lungomare, le strade dal manto rovinato e prive di strisce pedonali: sono solo alcuni emblemi di una città che rischia di offuscare giorno dopo giorno la sua storia e la sua bellezza. Ritrovare bellezza in città, non solo al centro, ma anche nelle periferie, luoghi da sempre trascurati da cui può ripartire un vero senso di comunità riconnettendole al tessuto urbano di cui fanno parte integrante, facendo sentire chi vi risiede cittadini a pari titolo e con gli stessi diritti. Per questo motivo bisognerà porre fine alla precarietà in cui vivono le periferie che devono  essere  valorizzate  nelle  loro  peculiarità:  San  Salvatore, come luogo di eccellenza nelle produzione lattiero-casearia, Borgo Mezzanone,  Siponto   che  dovrà  ritornare  ad  essere  una  città giardino, nonché i Comparti e i villaggi turistici del Litorale Sud, quest’ultimi con un potenziale turistico enorme da coniugare con la valenza naturalistica dell’area a ridosso, le cui opere di urbanizzazione vanno ultimate, implementando più servizi, collegamenti, illuminazione e decoro.

Il futuro è CONNESSIONE

Il tema del tempo tocca direttamente quello dell’innovazione e della semplificazione della Pubblica Amministrazione nel rapporto con i cittadini. La digitalizzazione di tutti i servizi, la possibilità di ritirare documenti in edicola o presso i tabaccai, il facile accesso al sito internet istituzionale per l’acquisizione di dati e documenti, sono solo piccoli esempi di grande importanza per una P.A. che voglia stare al passo con i tempi e con le straordinarie possibilità di cambiamento offerte dalla tecnologia.

Connessione, poi, è anche trasporti, possibilità di non lasciare fuori nessuno dalla mobilità cittadina. La rete di trasporto pubblico va resa più efficiente, intervenendo in primo luogo sulla criticità rappresentata dai chilometri di percorrenza, oggi decisamente sottodimensionati rispetto alle reali necessità. Oltre all’ammodernamento della SS89 da Manfredonia ad Amendola, la realizzazione di un eliporto in città rappresenterebbe la soluzione ideale non solo per le esigenze della protezione civile e della sanità ma anche per finalità turistiche, col collegamento al resto del Gargano e alle Isole Tremiti.

Il futuro è EFFICIENZA

La struttura amministrativa comunale è il perno per costruire ogni progetto e avviare ogni cambiamento. Una delle maggiori criticità presenti è la grave carenza di personale e la sua necessaria riqualificazione: il complesso delle risorse umane suddivise per categoria e profilo professionale necessarie allo svolgimento della normale attività dell’ente per il conseguimento degli obiettivi e le finalità istituzionali del nostro Comune è carente per oltre il 50% del fabbisogno. È evidente che, partendo da un’accurata predisposizione del piano triennale del fabbisogno del personale, occorre portarlo almeno al numero minimo fissato per legge. Per far ciò occorre utilizzare ogni risorsa economica possibile per ampliare il numero dei dipendenti con risorse a fondo perduto derivante da particolari norme, come quelle del PNRR. Per monitorare e misurare la qualità e il grado di efficienza dell’apparato amministrativo comunale saranno definiti e pubblicizzati indici certi e coerenti anche per la valutazione dei dirigenti, in linea con le indicazioni programmatiche e la visione di città che vogliamo.

Il futuro è PARTECIPAZIONE

Il nostro è un progetto di amministrazione partecipata e condivisa, che risponde al bisogno di nuove forme di partecipazione dei cittadini al governo della propria città e condivide con loro la sfida al cambiamento, che parte proprio dal radicale cambiamento di mentalità e di metodi nell’esercizio del potere. Alla sfiducia verso la politica e al distacco dei cittadini dalle istituzioni occorre rispondere con un diverso modo di amministrare, che assuma come metodo quello   della   co-progettazione,   ossia   della   condivisione   delle soluzioni per promuovere nel territorio comunale un effettivo miglioramento della qualità della vita, favorendo anche nuove forme di partecipazione e di soggettività politica, con reciproco riconoscimento e legittimazione con Assemblee cittadine di partecipazione e Comitati di Quartieri. Inoltre, sperimenteremo anche il Bilancio partecipativo, quale strumento per promuovere la partecipazione dei cittadini alle politiche pubbliche locali e, in particolare, al bilancio preventivo dell’ente, cioè alla previsione di spesa e agli investimenti pianificati dall’amministrazione.

18 commenti su "Domenico La Marca: “Amministrative 2024, ecco il nostro programma elettorale in sintesi”"

  1. Il futuro è ripulire l’amministrazione Comunale di Manfredonia da impiegati collusi con i colletti bianchi, epurare uffici da persone che favoriscono gli amici e si vendono. Licenziandoli in tronco.
    Mettere personale capace. LICENZIARE I VERTICI .
    Vedere il penultimo comandante della polizia locale, che ha giurato il falso davanti i giudici, che vergogna!

  2. Il futuro è vergognarsi di rappresentare un’accozzaglia indecente come la coalizione di cui La Marca è candidato.

  3. Non ho letto una parola sulla situazione dei comparti, sono stati dimenticati? un quartiere abbandonato a se stesso e senza l’interesse anche minimo dai responsabili del comune che hanno lasciato nelle mani delle imprese di fare i propri affari a scapito dei cittadini.
    E che diciamo a proposito della stagnazione dei comparti in attesa di poter dare una risposta ed una speranza alle cooperative che da anni sono in attesa di poter costruire le case per i propri soci in quei comparti che senza la parte privata non potrà mai essere realizzata?
    E cosa diciamo a proposito del PUG? anch’egli bloccato?
    Secondo un nostro parere bisogna intervenire sul PRG per concentrare in un’unica area le cooperative che hanno l’intenzione di voler costruire gli alloggi per i propri soci.
    Un saluto

  4. il futuro è anche il rispetto delle regole, cosa che a Manfredonia da troppo tempo manca e che ha contribuito a portare la città nelle condizioni penose in cui è adesso.
    La Marca, s’impegna anche a riorganizzare e FAR FUNZIONARE la polizia municipale?

  5. …..dopo essermi astenuto dal voto nelle ultime elezioni amministrative e politiche tornerò a votare per sostenere la candidatura di LA MARCA a sindacodella nostra CITTA che guida la migliore Coalizione attualmente possibile per una VERA RINASCITA DI MANFREDONIA……SPERO CHE TANTI DELUSI E EMARGINATI TORNINO A METTERE DA PARTE RANCORI DELUSIONI PER TORNARE A ESERCITARE IL NOSTRO DIRITTO AL VOTO PER LA RINASCITA DI MANFREDONIA

  6. Sono pienamente d’accordo su ciò che il dottor La Marca ha evidenziato in questo programma elettorale delle amministrative 2024.
    La sua intelligenza, dottor La Marca, ci lascia sperare in un futuro con più luce che ombre. Inoltre, spero che la coalizione che aderisce al suo programma, possa avere quella responsabilità e quella maturità adulta che detiene Lei, dottor La Marca, per poter affrontare con serenità tutte le problematiche che ci attanagliano da anni.
    Credo che futuro è mettere in pratica il bene comune e quella responsabilità che in questi anni è venuta a mancare, soffocando così quei valori che danno sicurezza nel far crescere una comunità
    Futuro è farsi abitare dall’ umiltà costruttiva, valore fecondo e leale, che porta alla passione verso quel servizio che ogni politico deve svolgere.
    Futuro è guardare avanti, consapevoli che, se l’ordinario è gestito bene, si possono fare straordinari programmi concreti.
    Futuro è vivere con dignità e guardare il prossimo con gli occhi liberi dall’ ipocrisia, cancro che divide e ostacola ogni servizio amministrativo.
    La nostra città, caro dottor La Marca, merita di ritornare in vita dignitosa; il lavoro deve essere la prima sfida da affrontare con coraggio. Non possiamo permetterci di perdere tanti giovani, ma bisogna investire su di essi dando fiducia ai loro talenti e alla loro energia creativa.
    E cosa dire della sanità mancante che abita qui a Manfredonia!!!
    Una amministrazione comunale efficiente la si nota anche dalla funzionalità dei suoi servizi essenziali, uno di questi è avere un Ospedale decente.
    Oggi a Manfredonia il servizio sanitario è al centro di aspre polemiche per le sue disfunzioni.
    Certamente uno stato democratico, come sancisce la nostra Costituzione, dovrebbe garantire a tutti i cittadini l’ effettivo diritto alla salute, invece sempre più in questi anni a Manfredonia l’ inadeguatezza dell’ Ospedale San Camillo e la mancanza di strumenti efficaci per operare bene e servire i pazienti è arrivato al limite dell’ inefficiente.
    Quindi, dottor La Marca, di carne al fuoco ce n’è in abbondanza, ma sono fiducioso, perché Lei avendo in sé quei valori che fortificano un essere umano, non gli mancherà quell’ amore che rende credibile un politico al servizio di una comunità.
    Buona vita a tutti.

  7. FUTURO significa essere tutti uguali davanti alle tasse, far pagare tutti gli spazi occupati dai vari locali, far pagare tutti i pass carrabile , controllare tutti coloro che non pagano l’immondizia perchè hanno dichiarato il falso ( basta mettere una società dargli una percentuale e trovare tutti i FURBI ), questo significa FUTURO.

  8. È un copia ed incolla di uno degli ultimi programmi dell’allora P.C.I., che di leggeva in pompa magna in locali ampi della Compagnia Portuale dall’allora On. MASTROLUCA, …
    Non è cambiato nulla sono sempre ke stesse cose… è cambiato solo il nome al partito, anzi i nomi, ma le criticità di Manfredonia sono sempre le stesse … e un copia ed incolla e ci di aggiunge il detto: tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare…” e qui c’è tanto mare !!!!

  9. X Cicoria, chiediti come mai in altre realtà, anche più piccole, tutto questo non esiste… sarà forse perchè, ad iniziare dall’organigramma comunale, nessuno escluso, non perseguono l’interesse pubblico, qui tutti comandano e vogliono comandare e quasi nessuno lavora per bene ed il risultato è quello che vediamo tutti, non funziona niente ad iniziare dalla cosa più semplice, la funzionalità delle poche fontane esistenti divenute un ricettacolo di immondizia quand’anche sicuramente ci sarà qualche tubista nel comune che viene pagato per cosa ?

  10. Marasco è l’ unico che puo’ far partire Merdadonia turistica. Sai che divertimento se diventa consigliere o meglio ancora assessore. Si collegheranno TV di mezzo mondo quando ci sarà il consiglio comunale

  11. SE I VARI CONPAGNI NON AVESSERO DELUSO SPECIALMENTE CON IL COMPAGNO RICCARDI -MA-FORSE ABBANDONATO-
    OGGI NON CI SAREBBERO AVVERSARI PER BATTERE IL PD
    MA UN CONSIGLIO VORREI DARE AL DOTT.LA MARCA FAI RIVIVERE SE SARAI SINDACO OSPEDALE SAN CAMILLO CON TUTTI I REPARTI
    E FAR NASCERE I NOSTRI FIGLI A MANFREDONIA-

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“Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni.” SIR WINSTON CHURCHILL

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