Cronaca

Diffida per Aqp, Monteforte: licenziamento ingiustificato


Di:

Ivo Monteforte, Amministratore Delegato Aqp (ilsud.it)

Bari – Dopo le recenti dimissioni dell’Amministratore unico, Gioacchino Maselli, per l’Acquedotto pugliese si preannuncia una spinosa causa davanti il giudice del lavoro, annunciata da l’ex AU Ivo Monteforte.
Il 15 novembre del 2012, l’Assemblea dei soci accolse la richiesta di revoca dell’incarico per Monteforte da parte del collegio sindacale.

In particolare, si contestava all’ex amministratore l’illegittimità della decisione di assumere a contratto a tempo indeterminato il direttore generale, Bianco. Il Dg era entrato, infatti, in Aqp, nel 2005, e per legge con un contratto a termine, ivi vi sarebbe potuto restare, fino a un massimo di 5 anni. Ma Monteforte, allo scadere dello stesso, ovvero nell’ottobre del 2010 decise di assumere Bianco, a tempo indeterminato.

Secondo Monteforte il suo licenziamento è illegittimo, e ingiustificato perchè l’assemblea dei soci modificò lo Statuto, che disciplinava le assunzioni, solo a novembre del 2010. Per questo motivo l’ex Ad ha deciso di diffidare la società pretendendo, inoltre, che gli debba essere corrisposta, e riconosciuta l’indennità “supplementare”.

Se ad Ivo Monteforte, nel corso del procedimento di fronte al Giudice del lavoro, gli venisse riconosciuto il licenziamento “senza giusta causa“, l’indennità ammonterebbe a 22 mensilità. Ovvero a un risarcimento totale di 380 mila euro, calcolato su una retribuzione annua di 255 mila euro lordi. Al tutto andrà comunque aggiunta la liquidazione spettante per legge.

Redazione Stato

Diffida per Aqp, Monteforte: licenziamento ingiustificato ultima modifica: 2013-06-16T08:52:30+00:00 da Redazione



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