Manfredonia

In ricordo di Cosimo Salvemini, ieri i funerali


Di:

Cosimo Salvemini (Facebook prof@)

Manfredonia – NEL rispetto del dolore. Svoltisi ieri nella Chiesa Cattedrale i funerali di Cosimo Salvemini, 21enne di Manfredonia scomparso il 18 luglio 2012 – in località Acqua di Cristo – per essere ritrovato senza vita il 10 dicembre 2012 a 2 km dal bivio – sulla ss89 – per la Stazione Amendola, a destra di un passaggio a livello sulla ss72 in agro di Foggia. Per la morte del giovane e per altri 3 omicidi (quelli di Francesco Castriotta e Antonio Balsamo, a Siponto il 05.06.2012, e quello di Matteo Di Bari, in via Barletta il 05 novembre 2012), oltre ad una rapina (3 le condanne, dopo rito abbreviato), sono state 7 le misure di custodia cautelare eseguite dagli inquirenti (compreso “l’armiere” del gruppo), con azione penale esercitata anche per una ragazza coinvolta nei fatti, al tempo minorenne.

“Dopo quasi un anno (il decesso del ragazzo è avvenuto la stessa sera della scomparsa, il 18 luglio 2012,ndr) finalmente il caro Cosimo potrà riposare in pace e avere accanto tutte le persone che gli hanno voluto bene”, come scritto da un amico su un profilo Facebook.

In una nota inviata a Stato una lettrice ha contestato la mancata presenza del sindaco durante i funerali. Immaginando la base della scelta, tutti gli interessati potranno intervenire – se vorranno – con proprie dichiarazioni.

Come avvenuto dalla prime notizie della scomparsa, la Redazione di Stato ha cercato di rispettare in silenzio il dolore dei familiari delle vittime; questo cercando di informare i lettori nell’ambito del diritto di cronaca. Così in una scalinata di uno stabile a Manfredonia, poco dopo il 18 luglio 2012, così in uno studio legale, così in strada, così anche nel giorno delle solenni esequie di questi uomini.

Come la vita, anche la morte spinge a riflessioni soggettive. Tra queste la scelta di rispettare in silenzio il dolore di coloro che – per sempre – porteranno in sè il vuoto determinato da scomparse premature.

Un sincero abbraccio a quanti hanno pianto e piangono la morte dei loro cari.

Redazione Stato, g.defilippo@riproduzioneriservata

In ricordo di Cosimo Salvemini, ieri i funerali ultima modifica: 2013-06-16T16:27:34+00:00 da Redazione



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Commenti


  • alessandro

    anche se non lo conoscevo di persona sapevo che era un bravo ragazzo,non posso immaginare quello che ti hanno fatto quelle bestie di satana,spero solo che tu possa riposare in pace.posso solo dirti che 6 stato solo sfortunato a conoscere certe gente.un abbraccio ciao COSIMO.


  • Muammar

    condoglianze alla famiglia


  • domenica

    io voglio sapere era piu’ importante la festa sulla spiaggia vero signor sindaco (dato indicato dal lettore, si invitano i referenti citati nella nota ad intervenire per motivare la mancata presenza o altro; grazie, ndr), lei dovrebbe essere di esempio per tutti e una vergogna cio’ che a fatto ieri dopo che e stato chiamato io come cittadina è come amica della famiglia di Cosimo Salvemini è da mamma non oso dirgli cosa penso è come me tanta altra gente.


  • pippa

    cara signora ci dobbiamo mettere in testa una sola cosa ai politici,giudici,e tutta quella marmaglia piena di puzza sotto al naso che di noi cittadini non gliene importa un fico secco.voglio vedere se toccano loro ho chi li sta vicino se ieri c erano le telecamere di quarto grado o quelle di chi la visto ecc vedi se c era il sindaco con tutta la giunta mi vergogno di essere rappresentata da un soggetto del genere e si deve solo vergognare.


  • Maria

    Da madre so cosa significa perdere un figlio…Non dico che la presenza del sindaco avrebbe potuto alleviare il dolore, ma sicuramente sarebbe stato di conforto…ma si vede che era —–(calma, evitiamo in questo momento polemiche, grazie a lei Maria, a presto,ndr).


  • manfredonia

    Signor sindaco vergogna

  • La perdita di un giovane è un dolore che colpisce non solo i genitori ma tutta la cittadinanza che constata il punto di degrado della propria terra d’origine


  • Vito

    Il sindaco si è interessato di Cosimo quando era “scomparso” ed ha fatto il possibile per scuotere gli animi di chi sapeva,se fosse andato ai funerali sarebbe stata solo pubblicità. Dite una preghiera piuttosto che criticare.


  • Pino Murgo

    Il sindaco rappresenta tutti ricordatevelo


  • Andrea Lapastina

    Non é stata una morte naturale e c’è un processo in corso, il sindaco perché doveva partecipare?


  • nicola il normale

    caro matteo rinaldi ma il degrado e proprio avere lui come sindaco (diritto di critica,ndr)

  • CONOSCEVO COSIMO SALVEMINI, MI HA SEMPRE SERVITO DA BERE PRESSO UN BAR NEL CORSO MANFREDI DI MANFREDONIA. COSA DIRE DOPO LA MORTE” Morire per l’uomo non significa andare giù o andare su. Significa andare in. Andare all’interno, nel cuore della realtà. L’uomo spesso muore lentamente, sente spegnersi in sé, una dopo l’altra, le facoltà, le funzioni del corpo, lascia a gradi la vita esterna e comincia a vivere nell’interno, va verso il mistero della realtà che non si vede. E’ un momento della vita difficile da immaginare. La morte è il prototipo di ogni ” destino imposto”, di un destino tanto non voluto, quanto estraneo nei suoi interventi e non compreso.
    Giuseppe Marasco Presidente Nazionale Civilis – autista carro funebre delle Confraternite e Congregazione religiose di Manfredonia.


  • Redazione

    La ringraziamo sig. Marasco per l’intervento, buona giornata; Red.Stato


  • anonimo

    per favore non giudicate il sindaco per questo…il sindaco si e dato da fare,la mamma di cosimo non ha collaborato e non (gentile lettore, non possiamo pubblicare questo dato perchè potrebbe essere diffamatorio,grazie a lei, ci comprenda,ndr)


  • Daniela

    Il Sindaco non era presente neanche ai funerali di Matteo. Per rispondere a Vito, io penso non sia questione di pubblicità. Purtroppo e senza retorica, non è più nel nostro essere manifestare i sentimenti. Sappiamo molto parlare o scrivere di amicizia, di pace, di solidarietà, ma non siamo più capaci di dimostrarlo. E’ molto più comodo DIRE che FARE, per tutti. Al di là della pubblicità, della carica politica che investi, della rappresentanza cittadina che hai e chi sei, una carezza di conforto, un parola di cordoglio, di speranza, un gesto di vicinanza è in fondo, semplicemente, quello per cui possiamo definirci uomini veri…


  • Redazione

    La ringraziamo per il suo intervento, buona giornata; Red.Stato

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