Capitanata

San Severo, D’Angelo: Basta giocare sulla pelle dei migranti


Di:

Ghetto di Rignano (archivio - centro.interculturale)

San Severo – “BASTA BUSINESS SULLA PELLE DE MIGRANTI. UN SOLO IMPERATIVO: CHIUDERE il ghetto di migranti nelle campagne di Rignano in provincia di Foggia, e costruire da subito risposte a costo inferiore e a tasso elevato di inclusione sociale e integrazione, come a Riace.” Lo scrive in un tagliente articolo, il dirigente medico,Tonino D’Angelo, sulla rivista, “Su La Testa”, del noto giornalista d’inchiesta, Gianni Lannes.

Giovedì 20 giugno mattina vi sarà un incontro in Prefettura,richiesto da ARCI Provinciale,dalla FLAI CGIL,dal Coordinamento provinciale di LIBERA, dalla Cooperativa internazionale “La Senegalese”, da Art Village di S.Severo.

L‘incontro nasce dalla “necessità di individuare scelte e soluzioni alternative, rispetto all’obbrobrio sociale che si vive nel ghetto di Rignano scalo, un contesto in cui la dignità dell’essere umano è totalmente violata e dove vi è un ricettacolo fertile di illegalità e violenze.”

Non si intende pertanto più essere conniventi nel mantenere lo status quo del Ghetto, ovvero tollerare che esistano i ghetti e tutte le deformazioni sociali con essi strettamente collegate, intendendo continuare ad  impegnarsi e lottare per il cambiamento dando futuro e dignità a tanti esseri umani.

Se l’accoglienza di una persona migrante a Lampedusa costa oltre 100 euro al giorno,se un detenuto migrante a causa del reato di clandestinità o altro connesso,costa,come ogni altro detenuto,da 100 a 200 euro al giorno,se i vari servizi di accoglienza costano tantissimi milioni di euro all’anno,con la gestione di interventi,come nel caso dell’Emergenza Nord Africa, che ha portato tanti milioni di euro (in provincia di Foggia verso i 10 milioni di euro) in alberghi e in strutture simil alberghiere, a valenza solo assistenzialistica,senza alcun investimento su programmi di inclusione sociale-lavorativa,salvo eccezioni,quindi senza alcun vantaggio reale delle persone migranti,i cui diritti sono calpestati e oggetto di un mercato,vero e proprio business,ora bisogna dire BASTA a questo spreco di denaro e a interventi che nei fatti spingono i migranti nelle mani del caporalato e delle mafie!!”

Per leggere l’articolo completo: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/

Redazione Stato

San Severo, D’Angelo: Basta giocare sulla pelle dei migranti ultima modifica: 2013-06-16T18:01:51+00:00 da Redazione



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