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Sparatoria a scuola, bidello: sentimenti non ricambiati


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Vittoria, Ragusa – L’insegnante di religione di Vittoria, nel ragusano, Giovanna Nobile, di 53 anni, sarebbe stata uccisa perche’ in piu’ occasioni avrebbe respinto le avance del bidello, Salvatore Lo Presti, di 69 anni, che l’ha uccisa esplodendole contro cinque colpi di pistola. Sarebbe questo il movente dichiarato dall’uomo agli inquirenti, che lo hanno interrogato per oltre due ore dopo la tragedia.

Una punizione nei confronti della donna, sposata e madre di tre figli, che non avrebbe ricambiato i sentimenti dell’uomo, anche lui sposato con cinque figli.

Il dolore per la perdita della moglie, Giovanna Nobile, lo ha prostrato fortemente e dopo averla vegliata nella sala mortuaria dell‘ospedale ‘Guzzardi’ di Vittoria (Rg), il marito dell’insegnante uccisa dal bidello, che si era invaghito di lei, una volta tornato a casa ha avuto un malore.

L’uomo, che gestisce insieme al suocero un box al mercato ortofrutticolo di Vittoria, e’ stato rianimato e solo dopo qualche minuto si e’ ripreso. Ma le sue condizioni di salute sono tenute sotto osservazione dal medico di famiglia. Intanto si e’ appreso che l’esame autoptico sul corpo dell’insegnante verra’ effettuato lunedi’ dal medico legale. (Rainews24)

 

Sparatoria a scuola, bidello: sentimenti non ricambiati ultima modifica: 2013-06-16T08:59:42+00:00 da Redazione



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