La rappresentativa degli Avvocati di Foggia conquista la Coppa Avvocati Europei 2026, al termine di un percorso brillante che ha premiato organizzazione, compattezza e spirito di gruppo.
La fase finale del torneo, disputata in Salento, ha visto la formazione foggiana imporsi su avversari di alto livello, dimostrando solidità nei momenti decisivi e confermando la crescita del movimento sportivo forense della Capitanata.
Un ruolo centrale è stato quello dello staff tecnico guidato dall’avvocato Nicola Ducange, originario di San Giovanni Rotondo, che negli ultimi anni ha costruito un progetto sportivo strutturato e vincente. In cinque stagioni alla guida della squadra sono arrivati risultati importanti, tra cui più trofei e una crescita costante del gruppo.
«In cinque anni alla guida della squadra abbiamo conquistato due trofei e la soddisfazione è davvero grande», spiega Ducange. «È giusto ricevere applausi per l’impegno e per il percorso compiuto, ma nello sport sono i risultati a rappresentare il vero riconoscimento del lavoro svolto».
Il tecnico sottolinea anche il valore del percorso costruito nel tempo: «Abbiamo fatto grandi passi avanti da ogni aspetto. Negli ultimi anni siamo riusciti a vincere il Trofeo Galeotti e oggi questa Coppa rappresenta un ulteriore traguardo che premia la crescita della squadra».
Un successo maturato anche grazie alle caratteristiche del gruppo, composto in larga parte da avvocati senza un’esperienza calcistica strutturata. «Non disponiamo di tanti colleghi con esperienza nel calcio a 11. Per questo motivo ogni vittoria ottenuta è il risultato di un lavoro quotidiano basato soprattutto sullo spirito di squadra e sul senso di appartenenza», aggiunge Ducange.
Il progetto, secondo il tecnico, si fonda proprio sulla coesione: «Mi impegno ogni giorno per costruire una squadra unita dentro e fuori dal campo. Le risposte che ricevo dai giocatori e dalle loro famiglie sono straordinarie e rappresentano una delle soddisfazioni più belle del mio percorso».
La vittoria della Coppa Avvocati Europei 2026 rappresenta così non solo un risultato sportivo, ma anche il riconoscimento di un progetto costruito nel tempo, basato su passione, amicizia e spirito di appartenenza, che porta ancora una volta il nome della Capitanata ai vertici del calcio forense.



