MONTE SANT’ANGELO – Un saluto carico di emozione, gratitudine e fede quello affidato da don Domenico Facciorusso alla comunità di Monte Sant’Angelo, che a settembre lascerà la guida della Parrocchia del Carmine per iniziare una nuova esperienza pastorale.
«Posso dire di essere intimamente arricchito: vado via dalla bella Monte Sant’Angelo con la consapevolezza di aver ricevuto da Dio molto più di quanto, con generosità, ho provato a donare», scrive il sacerdote nel suo messaggio di commiato.
Parole che testimoniano il profondo legame costruito negli anni con la città dell’Arcangelo e con i fedeli che hanno condiviso con lui un importante cammino umano e spirituale. «Porto dentro di me ciascuno di voi – aggiunge – grato per quanto abbiamo vissuto insieme. Spero di essere stato un buon parroco, aperto al dialogo e alla collaborazione con gli attori sociali e le istituzioni per la promozione spirituale e sociale della nostra comunità».
Don Domenico ha rivolto un sentito ringraziamento agli operatori pastorali della Parrocchia del Carmine, protagonisti di un percorso di crescita e rinnovamento ecclesiale. «Un grazie di cuore ai tanti collaboratori con i quali il Signore ci ha permesso, insieme alla Vicaria, di provare a ridisegnare il volto di una comunità accogliente e attenta soprattutto alle fragilità del territorio».
Nel suo messaggio non è mancato un pensiero per la nuova realtà che lo attende: la Parrocchia San Giuseppe Artigiano di San Giovanni Rotondo. «Un saluto alla comunità che mi accoglierà e la mia gratitudine a don Vincenzo per il fecondo servizio pastorale che ci permette di lodare il Signore per quanto ha seminato».
Il sacerdote conclude affidando il proprio cammino e quello delle due comunità alla protezione della Madonna del Carmine, invitando tutti a rimanere uniti nella preghiera.
Un messaggio che ha già suscitato numerose manifestazioni di affetto e riconoscenza da parte dei fedeli montanari, che in queste ore stanno esprimendo vicinanza e gratitudine per il servizio svolto da don Domenico nel corso del suo ministero a Monte Sant’Angelo.
Redazione StatoQuotidiano.



