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“Tra 2008 e 2013 sparito un milione di posti di lavoro”


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(ansa) Un milione di posti di lavoro, oltre la metà dei quali nel lavoro dipendente (567 mila), è sparito nei sei anni di crisi tra il 2008 e il 2013. E’ quanto emerge dalla ricerca della Uil dal titolo ”No Pil? No job”. Nei sei anni la disoccupazione sale dal 6,7% al 12,2%, la giovanile raddoppia dal 21,3% al 40%. Una persona su 3 in età lavorativa, nel 2013, ha conosciuto forme di sofferenza e insicurezza occupazionale. (ansa)

MILIONE DI LAVORATORI CHE IN QUESTI ANNI HA PERSO IL POSTO DI LAVORO, OLTRE 420 MILA SONO AUTONOMI. Come correttamente ha ricordato quest’oggi la Uil, del milione di lavoratori che in questi ultimi sei anni di crisi economica ha perso il posto di lavoro, oltre 420.000 sono lavoratori autonomi. “Sia autonomo o dipendente, quando un lavoratore perde il posto ci troviamo di fronte ad un dramma sociale. Tuttavia, a differenza dei lavoratori subordinati – segnala il segretario della CGIA Giuseppe Bortolussi – quando un indipendente chiude l’attività non può contare né sulla cassa integrazione in deroga, né in quella ordinaria, né in quella straordinaria, né sull’indennità di disoccupazione. Non avendo nessun ammortizzatore sociale, dopo la cessazione dell’attività rimangono solo i debiti da pagare e un futuro da reinventare”.

Nella malaugurata ipotesi, conclude la CGIA, che l’ex lavoratore autonomo sia proprietario del negozio o del laboratorio in cui esercitava l’attività, deve continuare a pagare l’Imu e da quest’anno anche la Tasi.

Redazione Stato

“Tra 2008 e 2013 sparito un milione di posti di lavoro” ultima modifica: 2014-07-16T13:26:56+00:00 da Redazione



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