Manfredonia

Caratù: Commissione consiliare d’inchiesta su partecipate e Comparti


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Manfredonia – LA Consiliatura che va a concludersi, dal mio punto di vista, ha due certezze: una che l’Amministrazione Riccardi è stata la peggiore della nostra storia cittadina; la seconda che il Consiglio Comunale non ha fatto molto per impedire questo triste primato negativo. Il sindaco Riccardi ha goduto di ampi spazi di manovra non avendo partiti con cui interloquire ma consiglieri che, se pur eletti in liste partitiche, hanno inteso il loro mandato in modo personale. Il Consiglio Comunale si è riunito poco e quando si è riunito ha ratificato bilanci consuntivi e preventivi, null’altro! Qualche sussulto di orgoglio è avvenuto con battaglie ideali che noi Moderati & Centristi abbiamo intrapreso verso il Sindaco Riccardi spingendolo alla pubblicazione on line di tutte le delibere e di tutte le determine dirigenziali integrali. Oppure quando abbiamo manifestato in piazza perchè il Consiglio Comunale non si riuniva da circa quattro mesi, anche quando chiedevamo un maggior controllo sulle partecipate. Ed altre iniziative che hanno dato un pizzico di tensione morale a questo quinquennio di governo della città.

Il compito principale del “Consiglio Comunale è quello di indirizzo e controllo politico amministrativo dell’amministrazione” compito sancito dalla legge e ribadito dallo Statuto della città di Manfredonia all’articolo 9 comma 2. Compito di grande importanza perché il Consiglio è l’unica vera espressione della volontà popolare. Questo Consiglio Comunale ha fatto valere queste prerogative “nell’interesse generale finalizzate al benessere della collettività” ? Come anche ribadito dallo stesso Statuto Comunale articolo 10?. Assolutamente no!

Sig Presidente del Consiglio Comunale, le chiedo, con umiltà ma con fermezza, di dare un sussulto di orgoglio a questo Consiglio che ha l’onore e l’onere di presiedere; si faccia promotore per istituire due Commissioni Consiliari d’inchiesta, la prima sulle partecipate del Comune, l’altra sulla gestione dei comparti; dia dignità istituzionale all’organo di rappresentanza popolare, affinchè reciti appieno il suo compito. Lo stesso Statuto Comunale ne prevede l’istituzione senza aggravio di spese per le casse comunali, giacchè le commissioni consiliari si riuniscono due volte la settimana.

Non è possibile assistere all’attuale gestione delle partecipate che gestiscono danaro pubblico. Non è possibile che il Sindaco o suo delegato, che rappresenta il Comune nelle assemblee dei soci, non si sia accorto che il vicepresidente dell’Oasi Lago salso S.p.a., partecipata dal Comune per il 86%, è incompatibile con quella di Consigliere Comunale peraltro capo dell’opposizione. E che dire del G.A.L. che riceve da ogni cittadino di Manfredonia 0,70 euro all’anno.

L’incrocio di cariche nei consigli di amministrazione è una costante, il Presidente del G.A.L. è anche vicepresidente dell’Agenzia del Turismo; l’assessore è anche presidente del G.A.C. del Mare, vicepresidente del G.A.L, vicepresidente del Consorzio del mercato ittico (quello fallito), dove rappresentava il Comune ma non ha provveduto a far pagare al Comune stesso il canone?. E che dire dell’Agenzia del turismo? quali compiti ha?

Abbiamo davvero bisogno delle attuali partecipate? Abbiamo davvero bisogno di tutti questi Presidenti, di tutti questi revisori, di tutti questi direttori, di tutti questi funzionari? La Gestione Tributi s.p.a , con la maggioranza del capitale del Comune, quasi l’unico cliente utente, vogliamo conoscerla meglio? Con quali criteri viene gestita, come ha formato la sua struttura burocratica amministrativa? L’ASE Spa rappresenta dal mio punto di vista un tormentone infinito.

Dunque i Comparti: sono stati davvero tutelati gli interessi della popolazione o di qualche potentato economico? La cittadinanza deve sapere e prima del voto amministrativo! E cosa meglio di una Commissione d’inchiesta che rappresenti la volontà popolare? La verità e la trasparenza sono dei diritti dei cittadini e un dovere per gli amministratori. Sig Presidente, non avete bisogno di indagini approfondite: gli atti sono tutti nella sede comunale, basta visionarli ed analizzarli. Quello che rammarica è che la gestione dei comparti e quella delle partecipate, in questo quinquennio, hanno fatto riferimento al Sindaco e all’assessore di peso, entrambi futuri pretendenti alla carica di Sindaco.

Se non lo farete voi, ci penserà la prossima consiliatura che certamente sarà mano indulgente nei vostri confronti. Sarà un nostro impegno, nel nostro programma elettorale, come l’abolizione della T.a.s.i..

(A cura di Giovanni Caratù, presidente Moderati e Centristi di Manfredonia)

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Caratù: Commissione consiliare d’inchiesta su partecipate e Comparti ultima modifica: 2014-07-16T11:42:15+00:00 da Giovanni Caratu



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Commenti


  • basta

    menomale che cè questo signore chi ci informa e si da da fare per un pò di opposizione,grazie caratù


  • leprotto varlotto

    se ci sono i fondamenti per la violazione di norme, perché non hanno fatto esposti alla procura della Repubblica?
    perché uscirsene con la richiesta populistica di una commissione di indagine “a fine legislatura”… Perché neo quattro anno precedenti non si poteva fare?


  • Matteo

    Altro che leprotto, Sei un falco
    Pura campagna elettorale
    Una specie di procura della repubblica di quartiere
    Cisso cisso

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