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Trading forex: quello che c’è da sapere sulla scelta del broker e sulle coppie di valute da monitorare

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
16 Luglio 2023
Economia //

Il trading forex è l’attività che coinvolge la compravendita di valute nel mercato internazionale con l’obiettivo di realizzare un profitto. Investire nel mercato forex richiede prima di tutto una buona comprensione dei fondamentali di questo mercato. Questo include la comprensione di concetti chiave come il tasso di cambio, le coppie di valute, i pips (il movimento minimo di prezzo che una coppia di valute può fare), lo spread (la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita di una coppia di valute), la leva finanziaria (l’uso del debito per aumentare l’esposizione a una certa posizione) e i margini (il denaro necessario per mantenere una posizione aperta).

Una volta acquisiti questi fondamentali, l’investitore può scegliere un broker forex, che è l’intermediario attraverso cui si effettuano le transazioni.

Come scegliere un broker per fare trading forex

Quando si tratta di scegliere un broker forex, è fondamentale considerare una serie di fattori chiave per garantire che la decisione finale sia ben ponderata e adeguata alle proprie esigenze di trading. Innanzitutto, la regolamentazione è un aspetto di primaria importanza. Affidarsi a un broker regolamentato da un’autorità rispettabile offre una certa tranquillità che il denaro investito sia al sicuro. A questo proposito, per capire quali siano i migliori broker forex è possibile leggere la guida realizzata dagli esperti di abcfinanze.com, portale di riferimento nella formazione finanziaria che mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per operare in autonomia sui mercati, compresi quelli valutari.

In fase di scelta di un broker, bisogna, in secondo luogo, prestare attenzione alle commissioni e agli spread. Questi costi possono realmente incidere sui profitti del trading forex. Quindi, è importante cercare piattaforme con commissioni ragionevoli e spread stretti. La scelta può variare tra broker che offrono spread variabili e quelli che offrono spread fissi.

Un altro elemento cruciale è la piattaforma di trading offerta dal broker. Bisogna assicurarsi che sia facile da usare e che includa tutte le funzionalità necessarie per il trading, come grafici avanzati, indicatori tecnici e notizie in tempo reale.

Oltre a questi, l’esecuzione degli ordini e lo slippage sono fattori importanti da considerare. Una buona piattaforma dovrebbe eseguire gli ordini in modo rapido e preciso, minimizzando la possibilità di slippage, ovvero la differenza tra il prezzo atteso di un’operazione e il prezzo al quale l’operazione viene effettivamente eseguita.

Tra i broker migliori per fare trading forex c’è sicuramente eToro, tra i più utilizzati al mondo, Markets.com, Avatrade e XTB.

Quali sono le coppie di valute da monitorare

Le coppie di valute più popolari da monitorare nel mercato forex sono spesso le “maggiori”, cioè quelle coppie che includono il dollaro americano. Tra le coppie di valute più comuni ci sono:

EUR/USD (Euro/Dollaro USA): questa è la coppia di valute più scambiata nel mondo, e quindi è molto liquida e spesso ha uno spread molto stretto.

USD/JPY (Dollaro USA/Yen Giapponese): Questa coppia è popolare tra i trader a causa della sua volatilità. Il Giappone ha una delle economie più grandi del mondo e la sua valuta è spesso considerata un rifugio sicuro in tempi di incertezza economica globale.

BP/USD (Sterlina Britannica/Dollaro USA): questa coppia è nota come “Cable” ed è molto influenzata da notizie economiche sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti.

USD/CHF (Dollaro USA/Franco Svizzero): il Franco Svizzero è un’altra valuta considerata un rifugio sicuro, e la sua coppia con il Dollaro USA è spesso monitorata dai trader forex.

AUD/USD (Dollaro Australiano/Dollaro USA): l’economia australiana è strettamente legata a quella della Cina; quindi, qualsiasi notizia economica cinese può avere un impatto significativo su questa coppia.

USD/CAD (Dollaro USA/Dollaro Canadese): questa coppia è spesso influenzata dai prezzi delle materie prime, in particolare il petrolio, poiché l’economia canadese è strettamente legata all’esportazione di risorse naturali.

Oltre a queste, ci sono anche le coppie “minori“, che non includono il dollaro americano, come EUR/GBP, GBP/JPY, EUR/CHF, ecc. Queste coppie possono essere meno liquide e avere spread più ampi, ma possono anche offrire opportunità di trading uniche.

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“L'amore ha anche questo in comune con la poesia: che, quando ci si spiega, si è perduti.” MARIO ANDREA RIGONI

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