Momenti di paura a bordo di un autobus Air Campania sulla linea Foggia-Napoli, dove un conducente è stato minacciato e avrebbe rischiato di subire un’aggressione durante il servizio. L’episodio è avvenuto nella serata del 14 luglio alla fermata nei pressi del centro commerciale Mongolfiera di Foggia.
Secondo la ricostruzione dei fatti, un uomo sarebbe salito sul mezzo e avrebbe iniziato a rivolgere pesanti minacce all’autista, chiedendo di essere trasportato fino a Napoli. La situazione sarebbe rapidamente degenerata con frasi intimidatorie rivolte al conducente, fino ad arrivare, secondo quanto denunciato, a una minaccia di morte: “Portami a Napoli o ti uccido”.
L’aggressore avrebbe poi tentato di avvicinarsi fisicamente all’autista e, durante i momenti di tensione, avrebbe anche danneggiato alcune parti del mezzo. Il conducente, nel tentativo di evitare conseguenze per sé e per i passeggeri presenti, avrebbe cercato di mantenere la calma e gestire la situazione fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
Dopo la richiesta di intervento, gli agenti sono giunti sul posto e hanno bloccato l’uomo, riportando la situazione alla normalità e garantendo la sicurezza dei viaggiatori.
Sull’accaduto è intervenuto l’amministratore unico di Air Campania, Anthony Acconcia, che ha espresso solidarietà al dipendente coinvolto: “Non possiamo accettare che minacce e aggressioni diventino parte della quotidianità di chi svolge un servizio pubblico essenziale”.
Acconcia ha ringraziato le forze dell’ordine per la tempestività dell’intervento e ha sottolineato la necessità di rafforzare le misure di sicurezza a tutela degli autisti e di tutto il personale viaggiante.
L’episodio riapre il tema della sicurezza nel trasporto pubblico, con lavoratori sempre più spesso esposti a episodi di violenza, minacce e intimidazioni durante lo svolgimento delle proprie mansioni. Aziende e rappresentanze sindacali continuano a chiedere interventi concreti per garantire maggiore protezione agli operatori e ai cittadini che utilizzano quotidianamente i servizi di mobilità.
Lo riporta ilfattovesuviano.it.



