Resta irrisolto il problema della mancata fermata degli autobus Sita Sud alla stazione ferroviaria di Lucera sulla tratta Lucera-San Severo. A distanza di due mesi dalla prima segnalazione, studenti, lavoratori, pendolari e anziani continuano a essere costretti a percorrere a piedi il collegamento tra lo scalo ferroviario e il capolinea di Piazza del Popolo.
Una situazione che, con l’arrivo delle alte temperature estive, è diventata ancora più difficile da sostenere. I cittadini denunciano infatti i disagi quotidiani legati al lungo percorso da affrontare sotto il sole, mentre nei mesi invernali il problema si ripresenta con pioggia e condizioni meteorologiche sfavorevoli.
«Sono trascorsi ormai due mesi dalla pubblicazione dell’articolo che segnalava la mancata fermata degli autobus, che ogni giorno collegano Lucera a San Severo, presso la stazione ferroviaria di Lucera, ma la situazione è rimasta immutata», scrivono i residenti in una lettera di protesta.
Il collegamento tra la stazione ferroviaria e il capolinea cittadino comporta un tragitto particolarmente impegnativo, considerando anche la conformazione del percorso, caratterizzato da tratti in salita e in discesa. Un disagio che riguarda soprattutto gli abitanti dei quartieri 167, Pezza del Lago e della zona bassa della città, ma anche chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico per motivi di studio o lavoro.
A peggiorare la situazione, secondo i cittadini, è il mancato riscontro da parte dell’azienda di trasporto. Nei mesi scorsi sarebbero stati inviati contatti al servizio clienti di Sita Sud per chiedere chiarimenti e proporre una soluzione, ma senza ricevere risposta.
La richiesta avanzata dagli utenti è quella di introdurre una fermata nei pressi della stazione ferroviaria, ad esempio in zona Piazzale Papa, così da favorire l’interscambio tra autobus e treno e rendere il servizio più accessibile.
«Un piccolo cambiamento che consentirebbe di migliorare l’interscambio con il servizio ferroviario e di agevolare i residenti dei quartieri periferici, oltre a studenti, lavoratori, giovani, anziani, persone con difficoltà motorie e pendolari del Subappennino Dauno», sottolineano i cittadini.
L’appello è quindi rivolto nuovamente alla società di trasporto affinché venga aperto un confronto e si possa arrivare a una soluzione concreta. L’obiettivo è garantire un servizio pubblico più efficiente e vicino alle esigenze della comunità lucerina.
Lo riporta foggiatoday.it.



