La provincia di Foggia si conferma il territorio più colpito dagli incendi boschivi in Puglia. Secondo il report “Italia in Fumo 2026” di Legambiente, nel 2025 nel Foggiano sono andati in fumo 4.975 ettari, pari a circa il 62% degli 8.038 ettari bruciati complessivamente nella regione. Un dato che colloca la provincia nettamente davanti a Taranto (1.259 ettari), Lecce (802), Barletta-Andria-Trani (530), Bari (446) e Brindisi (26).
L’elevata incidenza degli incendi nel territorio foggiano contribuisce in modo determinante al peggioramento del bilancio regionale, che nel 2025 ha registrato una superficie percorsa dal fuoco più che raddoppiata rispetto all’anno precedente (da 3.077 a 8.038 ettari).
A preoccupare è anche l’impatto sulle aree di pregio naturalistico. In Puglia, infatti, 5.007 ettari dei terreni bruciati nel 2025 ricadevano all’interno di siti della Rete Natura 2000, oltre il 62% dell’intera superficie regionale interessata dalle fiamme, un dato che coinvolge anche vaste aree protette del Gargano e del territorio foggiano.
Nei primi mesi del 2026, fino al 15 giugno, la situazione mostra segnali contrastanti: in Puglia gli ettari percorsi dal fuoco sono diminuiti da 871 a 367, ma il numero degli incendi è aumentato da 26 a 30. Per Legambiente si tratta di un elemento che conferma la persistenza degli inneschi e la necessità di rafforzare le attività di prevenzione e monitoraggio durante tutto l’anno, con particolare attenzione ai territori più vulnerabili come la provincia di Foggia.



