Edizione n° 6158

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

DROGA SCUOLE Spaccio di droga vicino alle scuole, otto arresti: coinvolti anche minori

Le accuse contestate, a vario titolo, comprendono associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga aggravata dall'impiego di minori

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
16 Luglio 2026
Cronaca // Primo piano //

Otto persone sono state arrestate e per altre due è scattato il divieto di dimora nell’ambito di un’indagine sullo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi di istituti scolastici. Le misure cautelari sono state eseguite nelle province di Napoli, Foggia e Parma.

Le accuse contestate, a vario titolo, comprendono associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga aggravata dall’impiego di minori, oltre alla commissione dei reati in prossimità di scuole, violenza privata e lesioni personali aggravate dal metodo mafioso.

L’inchiesta è nata dopo alcune segnalazioni relative ad attività di spaccio vicino agli istituti scolastici del quartiere Pianura, a Napoli. Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e condotte dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bagnoli, si sono sviluppate tra agosto 2024 e gennaio 2025.

Gli investigatori hanno ricostruito l’operatività della storica piazza di spaccio denominata “del Visionario”, descritta come una struttura organizzata e gestita da due persone, una delle quali successivamente deceduta in seguito a un agguato di matrice camorristica.

Nel corso degli accertamenti sarebbe stata ricostruita l’intera filiera della droga, dalla gestione degli approvvigionamenti fino alla vendita al dettaglio di cocaina, crack, hashish e marijuana.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la distribuzione avveniva sia all’interno di un bunker dotato di sofisticati sistemi di sicurezza, sia attraverso un servizio di consegna a domicilio destinato agli acquirenti, anche residenti in comuni diversi da Napoli.

Per le consegne sarebbero stati impiegati specifici corrieri incaricati del servizio “home delivery”, utilizzati per trasportare le sostanze direttamente presso le abitazioni dei clienti.

L’operazione punta a contrastare un sistema di spaccio organizzato che, secondo gli investigatori, aveva scelto come area operativa anche zone frequentate quotidianamente da studenti.

Lo riporta ilmattino.it.

Lascia un commento

“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO