MANFREDONIA – Cresce la preoccupazione tra i residenti di alcune zone centrali di Manfredonia per una serie di presunti furti di marmitte catalitiche ai danni di auto parcheggiate in strada.
Secondo diverse segnalazioni raccolte, i malviventi agirebbero nelle ore notturne utilizzando seghetti elettrici o smerigliatrici portatili per tagliare rapidamente la marmitta e portare via il catalizzatore. L’operazione richiederebbe soltanto pochi minuti, ma provoca danni che possono costare centinaia di euro ai proprietari delle vetture. I furti di questo tipo sono ormai un fenomeno diffuso in molte città italiane.
A rendere appetibile il bottino non è la marmitta in sé, bensì i metalli preziosi contenuti nel catalizzatore – come platino, palladio e rodio – che vengono recuperati e rivenduti sul mercato illecito. Il valore del singolo componente può variare sensibilmente a seconda del modello dell’auto e del tipo di catalizzatore, arrivando anche a diverse centinaia di euro sul mercato nero.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte delle forze dell’ordine su eventuali episodi specifici avvenuti a Manfredonia, ma i cittadini invitano chi abbia subito il furto a sporgere denuncia, così da consentire l’avvio delle indagini e una più precisa ricostruzione del fenomeno.




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più dell’oro…