FOGGIA – Prosegue l’iter amministrativo di uno degli interventi infrastrutturali più rilevanti inseriti nel Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) della Capitanata. La Provincia di Foggia ha approvato la liquidazione degli incentivi destinati al personale tecnico interno che ha partecipato alla progettazione della sistemazione funzionale della Strada Provinciale 28 Pedegarganica, arteria considerata strategica per i collegamenti con il distretto turistico del Gargano. Il provvedimento riguarda la fase conclusiva dell’attività progettuale, successiva all’emissione del certificato di regolare esecuzione dei servizi tecnici.
La determinazione, firmata dal dirigente del Settore Viabilità e Infrastrutture Stradali Luciano Follieri, dispone il pagamento delle quote spettanti al personale che, negli anni, ha svolto funzioni tecniche previste dall’articolo 113 del Codice dei Contratti Pubblici, partecipando alle diverse fasi della progettazione, del coordinamento amministrativo e della gestione dell’appalto.
L’intervento interessa il completamento e la sistemazione funzionale della SP 28 Pedegarganica, nel tratto compreso tra l’incrocio con la Strada Statale 272 e la Strada Provinciale 45 bis, infrastruttura ritenuta fondamentale per migliorare l’accessibilità al promontorio del Gargano e rafforzare i collegamenti con uno dei principali poli turistici della Puglia. L’opera è inserita tra quelle finanziate nell’ambito del CIS Capitanata, il programma straordinario promosso dal Governo per sostenere lo sviluppo infrastrutturale del territorio foggiano attraverso risorse del Fondo Sviluppo e Coesione.
Il progetto ha una storia amministrativa avviata già nel 2019, quando il Governo istituì il Tavolo istituzionale per l’area di Foggia e individuò Invitalia quale soggetto attuatore del Contratto Istituzionale di Sviluppo. Successivamente il CIPE destinò al CIS Capitanata 280 milioni di euro, inserendo tra gli interventi finanziati anche la riqualificazione della Pedegarganica. Alla Provincia di Foggia venne assegnato il ruolo di soggetto beneficiario dell’opera, mentre Invitalia assunse quello di centrale di committenza per la gestione della procedura di gara.
Negli anni successivi si sono susseguite tutte le principali fasi amministrative: dalla nomina del Responsabile Unico del Procedimento all’attivazione di Invitalia, dalla gara pubblica all’aggiudicazione dell’incarico di progettazione, fino alla stipula del contratto con il raggruppamento temporaneo di professionisti incaricato della redazione del progetto definitivo ed esecutivo e del coordinamento della sicurezza.
Il provvedimento approvato dalla Provincia non riguarda quindi l’esecuzione dei lavori, bensì il riconoscimento economico delle attività tecniche svolte dal personale interno durante la fase progettuale. Gli incentivi previsti dalla normativa sono destinati ai dipendenti che hanno partecipato, a vario titolo, alla gestione dell’appalto: dalla programmazione degli investimenti alla predisposizione della documentazione di gara, dal supporto al Responsabile Unico del Procedimento fino alla direzione dell’esecuzione del contratto e alle attività di verifica finale. La tabella allegata alla determinazione individua i singoli incarichi e le relative quote spettanti ai componenti del gruppo di lavoro.
La liquidazione complessiva ammonta a 7.792,69 euro, somma riferita alla fase conclusiva successiva al rilascio del certificato di regolare esecuzione dei servizi tecnici. Una quota pari a 108,23 euro viene invece destinata alle economie di spesa. Le risorse trovano copertura nel quadro economico dell’intervento già finanziato e non comportano nuovi oneri per il bilancio provinciale.
Gli incentivi alle funzioni tecniche costituiscono uno strumento previsto dal Codice dei Contratti Pubblici per valorizzare il personale delle amministrazioni che svolge attività direttamente collegate alla progettazione, programmazione, direzione dei lavori, collaudo e gestione degli appalti pubblici. L’obiettivo della normativa è premiare le competenze interne, ridurre il ricorso a consulenze esterne e incentivare una gestione più efficiente delle opere pubbliche.
Per la Provincia di Foggia la Pedegarganica rappresenta una delle infrastrutture più importanti inserite nel programma di rilancio della mobilità provinciale. Il miglioramento di questo collegamento è destinato ad agevolare i flussi turistici verso il Gargano, favorire gli spostamenti tra l’entroterra e la costa e rendere più sicuri i collegamenti per residenti, imprese e operatori economici.
A cura di Michele Solatia.



