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Candidature per la Provincia, Mongiello vs Landella


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Foggia – HO letto le dichiarazioni fatte dal Sindaco di Foggia circa la mia candidatura a Presidente dell’Amministrazione Provinciale. Giova ribadire, anche a chi colpevolmente tace, che la mia posizione non è mai stata pretenziosa o ultimativa, posto che chiunque dev’essere messo in condizione di dare ciò che può offrire per capacità e conoscenza delle cose. E, per questo, la mia disponibilità a candidarmi, comunicata nel rispetto delle norme statutarie, etiche e comportamamentali al mio Partito, non avendo, come è noto a quanti mi conoscono, mai considerato le frequentazioni amicali uno strumento , vuole rappresentare la determinazione ad affrontare i problemi, non certo a fare filosofia.

Per formazione culturale ho appreso gli strumenti per capire il dettato ed il significato di una legge, per cui, pur essendo pronto al confronto, non credo si possano dare risposte alla Capitanata forzando a modo proprio la norma. Quello che per me conta e che avrei voluto discutere insieme a tutti i livelli istituzionali e di rappresentanza del mio Partito, è che oggi non si può pretendere di occupare contemporaneamente 2 livelli istituzionali così delicati come il Comune di Foggia e l’Amministrazione Provinciale. Se sintesi vi è stata, come si afferma, non lo è stata sui temi programmatici ma su altri elementi, dei quali attendiamo notizia.

Ciò che mi preme porre in evidenza nella circostanza, è il Sindaco che per giustificare l’impossibilità di una ragione politica vera della sua discesa in campo per Palazzo Dogana, afferma che io mi sia posto in modo poco rispettoso nei confronti del partito di appartenenza. Spieghi allora le ragioni politiche per le quali, disinteressandosi del partito che con tanta determinazione l’aveva candidato a sindaco, nella composizione della giunta comunale ha completamente ignorato quanti di Forza Italia, e non solo, lo avevano sostenuto con forza, risultando eletti in Consiglio Comunale. Spieghi su quali basi politiche dà lezioni comportamentali.

“Spieghi, ma non solo lui, quale voce ha avuto il territorio, quando è stato ascoltato, e per quale motivazione politica nessun’altro sindaco è in grado di fare il Presidente della Provincia, perchè vi sono sindaci di un dio minore. Se vi fosse stato un confronto politico avrei sostenuto anche questo, pronto a fare mia la soluzione politica migliore perchè maggiormente condivisa. Ma non riesco a capire soluzioni autoritarie ed imperative, che mancano di contenuto politico, e che sono palesemente in contrasto non solo con gli interessi e la visione complessiva del territorio, ma anche con la battaglia portata avanti dall’on.le Fitto a livello nazionale sulla democrazia interna a Forza Italia”.

“Ciò detto, l’unica strada possibile è stata di candidarmi a Presidente, rimanendo saldamente nel Partito, ma offrendo per questo una possibilità alternativa di discussione e di confronto, con la passione e la serenità di chi fa politica non per determinare soluzioni personali. L’esperienza insegna che non ne abbiamo bisogno”.

Lo dice in una nota Paolo Mongiello.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Candidature per la Provincia, Mongiello vs Landella ultima modifica: 2014-09-16T19:00:56+00:00 da Redazione



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