Cerignola ospita sabato 19 settembre la XVIII edizione del Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli, promosso dall’associazione Motus e in programma a Palazzo Monte Fornari. Al centro dell’edizione 2026 ci sarà il tema “San Francesco, il linguaggio dell’anima”, dedicato alla figura del Santo di Assisi e alla sua capacità di comunicare attraverso semplicità, autenticità e vicinanza agli altri.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire centralità al valore della parola, intesa come strumento capace di costruire relazioni, trasmettere valori e lasciare una traccia nel tempo.
La giornata si aprirà con un dibattito dedicato proprio al ruolo della parola. Tra gli ospiti figurano fra Antonio Belpiede, Giuseppe Cionfoli, la vicepresidente dell’Accademia della Crusca Rita Librandi e i dirigenti scolastici Martino Cazzorla e Paolo Saggese.
Proprio Paolo Saggese, scrittore e dirigente scolastico, riceverà il premio speciale “Io faccio cultura”, per il suo impegno nel mondo della scuola e nella riscoperta della letteratura del Sud.
Al termine del dibattito saranno proclamati i vincitori delle sezioni Scuole e Grafica. Il programma proseguirà alle 20.30 con la Serata di Gala, durante la quale saranno assegnati i riconoscimenti per le sezioni Narrativa Edita e Poesia Inedita, oltre ai premi speciali “Non Omnia Possumus Omnes”.
La cerimonia alternerà letteratura e spettacolo, con momenti dedicati alla musica, al teatro, al canto e alla comicità. Sul palco saliranno la Banda Musicale Città di Cerignola, il Coro di Voci Bianche dell’Istituto Comprensivo Pavoncelli, Antonella Cirillo con la sua compagnia e il musicomico Antonello Vannucci.
Il Premio Zingarelli si propone così come un luogo di incontro tra generazioni e differenti linguaggi, mantenendo il legame con la figura di Nicola Zingarelli, filologo e autore del celebre vocabolario della lingua italiana, nato a Cerignola nel 1860.
L’iniziativa rientra inoltre nel progetto triennale “Distese di Grano – Venti di Opportunità”, finanziato dal Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 e realizzato attraverso una rete di associazioni del territorio, con il Comune di Cerignola nel ruolo di ente attuatore.
Lo riporta corriereirpinia.it.



