Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha espresso il proprio rammarico per l’assenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’inaugurazione della Fiera del Levante, in programma dal 19 al 27 settembre.
A margine della presentazione dell’89esima edizione della campionaria, Leccese ha commentato la mancata presenza della premier: «Mi dispiace molto, nella lettera aperta che ho inviato alla presidente Meloni in occasione dell’evento politico che si è svolto a Bari ho auspicato di rivederla qui all’inaugurazione della Fiera del Levante. Purtroppo siamo alla quarta edizione in cui Bari non può avere il saluto del presidente del Consiglio dei ministri.
Non sono io che gestisco l’agenda della presidente, ma posso dolermi di questa non presenza e lo faccio anche a nome della città».
Per il primo cittadino barese, l’edizione numero 89, intitolata ‘Il dialogo parte da Levante’, sarà «un’edizione da primato, non solo per il numero di espositori ma anche anche per la partecipazione. Già lo è già rispetto al programma della convegnistica, che tradizionalmente accompagna la campionaria».
Leccese ha inoltre evidenziato il ritorno della manifestazione alla sua vocazione originaria, quella di guardare verso i Paesi dell’Est: «Questa edizione riscopre la sua missione originaria, ovvero guardare verso Levante. I nostri partner commerciali più importanti sono a oriente, pensiamo ai Balcani. Bari torna quindi a essere terra di dialogo, confronto e incontro, puntando ancora sulla sua vocazione mercantile».
In chiusura, il sindaco ha richiamato il contesto geopolitico internazionale e i conflitti in Medio Oriente e nell’Europa centrale, sottolineando il ruolo che Bari intende assumere come città promotrice del dialogo: «Oggi viviamo un contesto geopolitico di grande difficoltà legato ai conflitti in Medioriente e nell’Europa centrale, Bari è portatrice di un messaggio di pace perché con la guerra non si va da nessuna parte».
Lo riporta ansa.it.



