Saranno Marcello Raffaeli e frate Antonio Belpiede i protagonisti di due riconoscimenti speciali della diciottesima edizione del Premio Letterario Nazionale Nicola Zingarelli, in programma sabato 19 settembre al Palazzo Fornari di Cerignola.
L’iniziativa intende valorizzare personalità che, attraverso il proprio talento e il proprio percorso professionale, hanno contribuito a dare lustro alla città anche oltre i confini del territorio.
Tra i premiati dell’edizione 2026 ci sarà Marcello Raffaeli, protagonista di un’importante esperienza imprenditoriale nel settore dell’hair care. Partendo dalla propria competenza professionale, ha sviluppato la prima etichetta di prodotti per capelli ideata a Cerignola, costruendo una rete di collaborazioni che comprende anche realtà produttive del territorio, tra cui Cerichem Biofarm, premiata in una precedente edizione per il lavoro di rivalutazione del locale interporto, e altre aziende pugliesi specializzate.
Il progetto mette insieme ricerca, innovazione e identità territoriale, portando il nome di Cerignola attraverso prodotti destinati al mercato nazionale. Il Premio Zingarelli rappresenterà inoltre il primo riconoscimento pubblico ufficiale dedicato a questo percorso imprenditoriale, considerato un esempio di come competenze e iniziativa possano tradursi in sviluppo, occupazione e valore per il territorio.
Accanto a Raffaeli sarà premiato frate Antonio Belpiede, figura impegnata in ambito religioso, culturale e formativo a livello internazionale. Procuratore generale dei Frati Cappuccini, giornalista, scrittore e poeta, è impegnato nella formazione sulle procedure di tutela dei minori in diversi Paesi del mondo.
Nel corso della sua attività ha ricoperto anche l’incarico di padre guardiano del convento di Serracapriola, uno dei più antichi della provincia, fondato nel 1536. Per venticinque anni ha inoltre svolto il ministero della predicazione in Canada, diventando un punto di riferimento spirituale e culturale per numerose comunità.
Sono quindi due percorsi differenti, ma accomunati da talento, studio, sacrificio e capacità di costruire esperienze di eccellenza.
Il Premio Zingarelli si inserisce in una tradizione cittadina che ha visto Cerignola esprimere personalità di rilievo in diversi ambiti. Dall’eredità culturale di Nicola Zingarelli al pensiero sociale di Giuseppe Di Vittorio, la città continua a valorizzare competenze e professionalità che ne rappresentano il patrimonio umano e culturale.
La cerimonia del 19 settembre al Palazzo Fornari sarà dedicata alla cultura e alla premiazione di personalità provenienti da tutta Italia, ma offrirà anche l’occasione per rendere omaggio a due cittadini cerignolani che, nei rispettivi settori, hanno costruito percorsi riconosciuti come esempi di eccellenza.
Il Premio Letterario Nazionale ‘Nicola Zingarelli’ rientra nel programma triennale di eventi e attività “Distese di Grano – Venti di Opportunità”, finanziato dal Programma nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 21–27, Priorità 5 – Servizi per l’inclusione e l’innovazione sociale.
La progettazione e la realizzazione delle attività nascono dalla collaborazione tra diverse realtà cerignolane: la promotrice Motus ATS, il Comune di Cerignola in qualità di ente attuatore e le associazioni partner Oltre Babele, Arci Travel Stornara, Art&Fatti, Pro Loco Cerignola, Sud Music e SUD – Solo Uguali Diritti.



