Parte oggi, 15 settembre, la prima finestra per accedere al Bonus Trasporti Studenti 2026/2027, l’agevolazione della Regione Puglia rivolta agli studenti pendolari e alle loro famiglie. Una misura particolarmente significativa per i piccoli comuni delle aree interne della provincia di Foggia, dove frequentare una scuola superiore, un’università o un altro percorso di formazione può comportare ogni giorno spostamenti verso altri centri.
L’Amministrazione comunale di Sant’Agata di Puglia ha scelto di richiamare l’attenzione delle famiglie su questa opportunità, sottolineando l’importanza di interventi capaci di sostenere il diritto allo studio e ridurre il peso delle spese di trasporto.
Il sindaco Pietro Bove evidenzia le difficoltà che possono incontrare gli studenti residenti nei piccoli comuni: «Per un ragazzo che vive in un piccolo comune della provincia di Foggia, andare a scuola può significare affrontare ogni giorno un percorso lungo e una spesa che pesa sul bilancio familiare».
«Il diritto allo studio passa anche dalla possibilità di muoversi e di raggiungere con regolarità la scuola o l’università. Per questo il Bonus Trasporti è una misura che guardiamo con grande attenzione», aggiunge Bove.
Il contributo regionale prevede uno sconto del 50 per cento sul costo degli abbonamenti mensili al trasporto pubblico interurbano, sia ferroviario sia automobilistico, per gli spostamenti tra casa e scuola o casa e università. L’agevolazione riguarda gli abbonamenti relativi al periodo compreso tra ottobre 2026 e maggio 2027, per un massimo di otto mensilità, con un contributo complessivo fino a 1.000 euro per studente.
Il beneficio è rivolto agli studenti residenti in Puglia iscritti alle scuole secondarie di secondo grado, università, Accademie di Belle Arti, Conservatori, ITS Academy e altri percorsi di istruzione terziaria previsti dal provvedimento.
Possono presentare domanda le famiglie con ISEE o ISEEU fino a 13.000 euro, soglia che sale a 15.748,78 euro per i nuclei familiari con almeno tre figli. Per il nuovo anno scolastico e accademico non è inoltre previsto alcun requisito di merito.
Secondo Bove, la misura si inserisce in una riflessione più ampia sul futuro delle aree interne: «Quando parliamo di aree interne dobbiamo ricordare che dietro ogni statistica sullo spopolamento ci sono ragazzi e famiglie».
«Se vogliamo che i nostri giovani possano continuare a vivere nei piccoli comuni e scegliere liberamente dove studiare, dobbiamo creare condizioni concrete perché questo sia possibile. Il costo dei trasporti è una di queste condizioni e ogni sostegno alle famiglie va nella direzione giusta», prosegue il sindaco.
Le domande per l’abbonamento di ottobre possono essere presentate dal 15 al 25 settembre 2026. Le famiglie interessate sono invitate a verificare i requisiti e le modalità di accesso attraverso il portale ufficiale della Regione Puglia.
«Invito le famiglie di Sant’Agata interessate dalla misura a informarsi e a utilizzare questa opportunità», conclude Bove. «Nei territori come il nostro anche un aiuto concreto sulle spese di trasporto può fare la differenza. È attraverso interventi di questo tipo che le istituzioni possono essere vicine alle persone e rendere più forte la scelta di restare e costruire il proprio futuro nei piccoli comuni».
Per conoscere i requisiti, consultare le modalità di accesso e inoltrare la domanda, è possibile visitare il portale ufficiale Studio in Puglia all’indirizzo www.studioinpuglia.regione.puglia.it.



