
Il fatto è successo mercoledì pomeriggio a Molfetta, ma grazie alle indagini dei carabinieri della locale Compagnia, nel giro di poche ore, gli autori del fatto sono stati già sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria, con l’accusa di “tentata rapina impropria”. Michele De Bari, 18enne di Molfetta, e Pietro Gadaleta, di Terlizzi, questi i nomi dei due giovani posto sotto fermo giudiziario.
I primi ad essere informati dello scippo, i militari di una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Molfetta, recatisi nel pronto soccorso dell’Ospedale del locale, per accertamenti su una anziana donna, in fin di vita per un trauma cranico/toracico. Da qui la ricostruzione del fatto: i due giovani, a bordo di un ciclomotore prvo di targa, avrebbero inferto lesioni contro la donna nel tentativo di derubarla. Spinte e strattonamenti fino alla caduta dell’anziana 90enne.
Ai due giovani i carabinieri sono risaliti grazie alla presenza di alcune telecamere di sorveglianza, installate in punti differenti. Grazie alle immagini è stato infatti possibile ricostruire la dinamica dell’azione delittuosa, ma anche identificare i due responsabili del fatto (responsabili già noti alle Forze dell’Ordine locale)
Da qui il rintraccio, e la perquisizione domiciliare a Terlizzi, nell’abitazione di Gadaleta. Il secondo uomo è stato intercettato, alle prime luci dell’alba di ieri, a bordo di un’autovettura per le vie di quel centro cittadino. I due giovani sono attualmente detenuti nella casa circondariale di Trani.
(immagine d’archivio)


