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Scippano una donna di Molfetta. Ricoverata per le lesioni, muore a Foggia

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
16 Ottobre 2009
Cronaca //

notteFoggia – UNA anziana donna è morta stanotte (probabilmente verso l’una) agli Ospedali riuniti di Foggia (dopo un iniziale ricovero nel nosocomio di Andria), a causa delle gravi lesioni riportate a causa di una colluttazione durante uno scippo. La donna, una 90enne di Molfetta, è stata infatti aggredita da due giovani, che le hanno strappato la borsa che stringeva fra mani, in modo violento. L’anziana avrebbe riportato lesioni al capo ed al torace, spirando stanotte dopo aver lottato tra la vita e la morte per circa 30 ore. A darne conferma a Stato anche il reparto del nosocomio foggiano, dove la donna è stata ricoverata.

Il fatto è successo mercoledì pomeriggio a Molfetta, ma grazie alle indagini dei carabinieri della locale Compagnia, nel giro di poche ore, gli autori del fatto sono stati già sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria, con l’accusa di “tentata rapina impropria”. Michele De Bari, 18enne di Molfetta, e Pietro Gadaleta, di Terlizzi, questi i nomi dei due giovani posto sotto fermo giudiziario.

I primi ad essere informati dello scippo, i militari di una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Molfetta, recatisi nel pronto soccorso dell’Ospedale del locale, per accertamenti su una anziana donna, in fin di vita per un trauma cranico/toracico. Da qui la ricostruzione del fatto: i due giovani, a bordo di un ciclomotore prvo di targa, avrebbero inferto lesioni contro la donna nel tentativo di derubarla. Spinte e strattonamenti fino alla caduta dell’anziana 90enne.

Ai due giovani i carabinieri sono risaliti grazie alla presenza di alcune telecamere di sorveglianza, installate in punti differenti. Grazie alle immagini è stato infatti possibile ricostruire la dinamica dell’azione delittuosa, ma anche identificare i due responsabili del fatto (responsabili già noti alle Forze dell’Ordine locale)

Da qui il rintraccio, e la perquisizione domiciliare a Terlizzi, nell’abitazione di Gadaleta. Il secondo uomo  è stato intercettato, alle prime luci dell’alba di ieri, a bordo di un’autovettura per le vie di quel centro cittadino.  I due giovani sono attualmente detenuti nella casa circondariale di Trani.

(immagine d’archivio)

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