Manfredonia
"Chiediamo che al più presto vengano avviate le procedure per verificare se esistono le condizioni per la dichiarazione dello stato di calamità"

Piogge 14-15 ottobre, Coldiretti Foggia: migliaia gli ettari allagati

"Non sono state risparmiate neanche le abitazioni rurali, le strutture aziendali, le serre ed i macchinari agricoli finiti sott'acqua mentre in alcuni casi 6 stato necessario soccorrere anche gli animali"


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Foggia. Bombe d’acqua, di enormi dimensioni e violenti nubifragi hanno colpito le campagne con migliaia di ettari sott’acqua, ortaggi distrutti, vigne e piante rotte e divelte, aziende e strutture agricole allagate. E’ quanto emerge dal primo monitoraggio sugli effetti del maltempo effettuato dalla Coldiretti di Foggia che chiede di verificare se ci sono le condizioni per Ia richiesta dello stato di calamita nelle zone colpite ma anche investimenti per mettere in sicurezza il territorio. Sono i drammatici effetti di un autunno impazzito che sottolinea la Coldiretti è iniziato con un caldo anomalo che ha favorito la precoce maturazione delle coltivazioni nei campi per poi distruggerle con manifestazioni temporalesche di una violenza estrema. Ad essere colpita è l’enorme varietà delle produzioni presenti in questo momento nei campi come ortaggi ma anche vigneti, compresi gli oliveti.

Non sono state risparmiate neanche le abitazioni rurali, le strutture aziendali, le serre ed i macchinari agricoli finiti sott’acqua mentre in alcuni casi è stato necessario soccorrere anche gli animali. Secondo il monitoraggio della Coldiretti l’ondata di maltempo ha provocato danni alle campagne dell’intero territorio Provinciale. L’andamento anomalo del 2015 conferma i cambiamenti climatici in atto che si manifestano proprio – conclude la Coldiretti – con la piu’ elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense. I terreni inzuppati non riescono ad assorbire la quantità d’acqua caduta in abbondanza e, secondo la Coldiretti, la situazione è critica dove i campi si presentano come una vasta ed estesa pozza uniforme.

Sono migliaia gli ettari allagati. “Per giorni sarà impossibile eseguire qualsiasi lavoro, il nostro obiettivo è salvare il raccolto e ripulire dal fango gli annessi rustici — dicono i soci di Coldiretti impegnati con pompe ed idrovore a limitare i danni al settore primario, già messo alla prova varie volte e che continua a registrare, a causa delle avversità atmosferiche, gravi ripercussioni sul reddito delle imprese. “Non è piu possibile attendere: è necessario un provvedimento di favore the tenga conto delle difficolta in cui versa il nostro territorio dopo l’ennesima calamita che si è abbattuta sulla Provincia”. E’ quanto chiede il Presidente di Coldiretti Foggia, Giuseppe de Filippo , nel sottolineare che “la gente è ormai allo stremo: in meno di due anni si sono susseguiti eventi calamitosi di grave intensità. Ogni volta che pian piano si tenta di rialzarsi ecco che arriva un nuovo disastro e tocca di ripartire da capo. I nostri imprenditori sono di tempra resistente ma senza un aiuto delle Istituzioni rischiamo davvero che tutto venga vanificato. Per questo – ribadisce il presidente della Coldiretti Foggia — chiediamo che al più presto vengano avviate le procedure per verificare se esistono le condizioni per la dichiarazione dello stato di calamità nei territori colpiti e che vengano ad essere predisposte agevolazioni o ogni forma di provvidenze al fine di dare respiro alle aziende agricole.”

Redazione Stato Quotidiano

Piogge 14-15 ottobre, Coldiretti Foggia: migliaia gli ettari allagati ultima modifica: 2015-10-16T11:15:53+00:00 da Redazione



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