LavoroManfredonia
In Puglia già assegnati appalti per 2 milioni di euro

Gare appalto telematiche per 27 comuni pugliesi con ordinanza Consiglio Stato

Foggia è la provincia più digitalizzata nelle gare di appalto con ben 18 comuni aderenti alla Centrale di Committenza nazionale


Di:

Foggia. “Finalmente 882 Comuni italiani (di cui 27 pugliesi) possono avere la certezza che non vi sia più nessun rischio né per le gare di appalto già svolte, né per quelle future affidate alla Centrale di Committenza telematica Asmel che ha dimostrato nei suoi primi due anni di attività rapidità, efficienza e garanzia di trasparenza arrivando già a quasi un miliardo di euro nelle transazioni effettuate (ancor prima dell’entrata in vigore dell’obbligo della centralizzazione degli acquisti nei Comuni non capoluogo) con notevoli risparmi per le casse dei Comuni italiani”. Così Arturo Manera, presidente vicario di ANPCI, l’Associazione Nazionale dei piccoli Comuni d’Italia, in prima linea nel sostegno al modello Asmel, commenta l’ordinanza del Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso di Asmel, l’associazione nazionale che unisce oltre 2200 Enti Locali italiani, contro l’ANAC sospendendo l’efficacia della delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione che aveva affermato l’illegittimità dell’operato della Centrale di Committenza Asmel Consortile contestando una presunta mancata rispondenza del modello organizzativo della Centrale a quello indicato dalla norma sulla centralizzazione degli acquisti per i Comuni non capoluogo. “Il Consiglio di Stato – spiega nel dettaglio l’avvocato Lorenzo Lentini, che con Aldo Sandulli e Mario Pilade Chiti costituisce il pool di esperti amministrativisti che rappresentano i comuni di Asmel – ha innanzitutto dichiarato l’inefficacia della delibera ANAC prima dell’entrata in vigore della norma sull’obbligo delle Centrali di Committenza fissata ad oggi al 1 Novembre 2015. Ha poi concesso la sospensiva della stessa delibera anche dopo questa data, in attesa della pronuncia nel merito del TAR Lazio che è stato anche invitato a provvedere con la massima celerità, vista la rilevanza degli interessi in gioco”.

Dopo l’ordinanza del Consiglio di Stato e in attesa dell’entrata in vigore dell’obbligo di centralizzazione della committenza per i comuni non capoluogo, previsto ad oggi per il 1 novembre, dopo sei slittamenti negli ultimi due anni e già in odore di un nuovo slittamento al 1 aprile 2016, ora la palla ritorna al Tar per il giudizio di merito. “Ma giurisprudenza costante – anticipa l’avvocato di Asmel, Lorenzo Lentini – già ci conferma che l’azione di mero supporto telematico non può in nessun modo mettere in discussione le gare attuali, decorse e future”. Puglia al settimo posto in Italia. La provincia di Foggia guida la classifica delle gare di appalto telematiche: quasi 2 milioni di euro il volume di spesa soltanto nel foggiano.

I dati forniti da Asmel sulle adesioni alla Centrale di Committenza per le gare telematiche di appalto sono stati l’occasione per un’interessante mappatura geografica della diffusione di questo nuovo sistema a livello nazionale. La Puglia è la settima regione italiana per numero di adesioni con 27 comuni e un volume di appalti già assegnati pari a quasi due milioni di euro: per la precisione 1.973.125 euro. Un ruolo di primo piano lo recita la provincia di Foggia con ben 18 comuni (Carlantino, Carpino, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Celenza Valfortore, Faeto, Ischitella, Ordona, Peschici, Pietramontecorvino, Rodi Garganico, Roseto Valfortore, Stornara, Stornarella, Volturara Appula, Volturino e Zapponeta) aderenti alla Centrale di Committenza ASMECOMM. Tra questi sono 5 i Comuni che hanno già attivato importanti procedure di gara (praticamente per quasi l’intero volume di appalti telematici della regione se si eccettua una gara di appalto del comune di Casarano di circa ottanta mila euro) in settori nevralgici per la cittadinanza come l’edilizia residenziale pubblica a Celenza Valfortore, l’edilizia scolastica ad Ischitella, l’igiene urbana a Casalnuovo Monterotaro, la mensa scolastica a Ordona e la rete idrica a Volturino. Al secondo posto c’è la provincia di Lecce con 7 Comuni aderenti (Alezio, Casarano, Martano, San Cesario di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Taurisano), ma con il solo comune di Casarano già attivo con l’assegnazione di una gara d’appalto per il miglioramento della raccolta differenziata, e al terzo posto quella di Bari con soltanto due comuni: Poggiorsini e Turi, senza ancora gare assegnate con la nuova procedura telematica.

Nessun comune ha ancora aderito nelle province di Brindisi, Barletta-Andria-Trani e di Taranto.

L’importanza della centralizzazione telematica degli appalti per la lotta alla corruzione. Trasparenza, semplificazione e tracciabilità sono i tre pilastri fondamentali attorno ai quali è nata, tra le prime in Italia, nel febbraio 2013 la Centrale di Committenza ideata da Asmel, l’associazione nazionale per la semplificazione amministrativa che già raccoglie oltre 2200 Comuni italiani. Una svolta epocale in uno dei settori, come quello degli appalti pubblici, dove si annidano, i maggiori rischi di infiltrazioni mafiose e di proliferazione di sistemi corruttivi.

La Centrale di Committenza telematica ASMECOMM assicura agli Enti Locali aderenti il supporto organizzativo, gestionale e tecnologico nonché adeguate economie di scala nello svolgimento delle gare di appalto “L’introduzione di un sistema di appalto telematico e centralizzato – evidenzia Francesco Pinto, segretario generale di Asmel – innanzitutto garantisce semplificazione, tracciabilità e trasparenza (soprattutto sul tema delle inflitrazioni mafiose) e soprattutto consente di accorciare sensibilmente i tempi delle procedure e di accedere in questo caso ad ulteriori fondi come previsto ade sempio dalle delibere regionali sull’Accelerazione della spesa, che prevedono, per i Comuni che hanno presentato ulteriori progetti oltre a quello finanziato, di accedere a nuove risorse se hanno avviato e concluso la prima procedura di gara”.

Gare appalto telematiche per 27 comuni pugliesi con ordinanza Consiglio Stato ultima modifica: 2015-10-16T12:50:54+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This