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Manfredonia, niente canile: il cane Tokyo resta libero

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
16 Ottobre 2023
Manfredonia //
MANFREDONIA (FOGGIA) – Niente canile. Tokyo resta libero e potrà continuare a dimorare nel suo luogo del cuore: la zona del porto commerciale che costeggia Lungomare Nazario Sauro. Come annuncia Grazia Pennella (Assessore comunale con delega alla lotta al randagismo ed alla tutela degli animali) c’è un lieto fine per il cane di quartiere di razza Chow Chow molto noto ed amato a Manfredonia.
Dopo alcune segnalazioni per presunti comportamenti aggressivi il Comune, nella persona del Sindaco Gianni Rotice, avendo preventivamente consultato il servizio veterinario dell’Asl ha attivato la procedura per la cessione di proprietà, necessaria per evitare che finisse in canile. Da qualche giorno, grazie alla generosità della Sig.ra Adelina Valente, Tokyo ha una persona che si prende cura di lui e garantisce per la sua incolumità.

Un grande gesto d’amore e d’esempio di senso civico che diventa un appello a non importunare non solo Tokyo ma tutti gli animali i quali, per istinto, rispondono con comportamenti aggressivi, così come accaduto in diversi episodi al cane di razza Chow Chow.

Un plauso ed un ringraziamento da parte dell’Amministrazione e della comunità di Manfredonia alla Sig.ra Adelina Valente per l’altruismo, l’impegno ed il senso di responsabilità che garantiscono a Tokyo di continuare a vivere libero nei luoghi a lui cari.
(Tokyo in uno scatto di questa mattina)

3 commenti su "Manfredonia, niente canile: il cane Tokyo resta libero"

  1. Stateve attind angóre chice cenóse c l’avessa fè chi patène au fórne. E pó, chica jì stete? Sacc, sarrà passete u ngappachène

  2. L’ennesimo proclama che denota l’ignoranza dell’attuale governance di Zambredonia: i Chow Chow, per ragioni innate, sono cani difficili da gestire e possono diventare spesso molto aggressivi, se non li si fa addestrare da personale competente sin da cuccioli.
    Dunque che ci siano state segnalazioni della sua aggressività non è affatto un buon segnale e, in questo caso specifico, non si può imputare la colpa solo e unicamente ai cittadini malcapitati, proprio per via della natura di questa razza canina.
    E ciò lo dico da grande amante dei cani

  3. Un cane libero è un cane in pericolo , soprattutto al sud dove c’è gente ignorante e insensibile come il commentatore precedente,meglio un ‘adizione ,constatato che in meridione avvengono la maggior parte di uccisioni violente di animali.Duosiciliano 🤫

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