“Non si comprende il perché il direttore generale abbia provveduto alle nomine dei segretari di commissione senza una giusta selezione, senza un giusto procedimento che premiasse effettivamente i migliori, visto che proprio lui è stato selezionato per il corso da manager sanitario”, dice Massimiliano Di Fonso. “Ma la norma si ferma a Lecce e Taranto dove le rispettive Asl hanno provveduto ad una selezione interna per la nomina dei segretari di commissione invalidi”.
“Qui a Foggia – continua il segretario provinciale dell’Usppi – Castrignanò e Colacicco attuano alla perfezione il manuale Cencelli, infatti le nomine clientelari dei segretari vede protagonisti sindacalisti Asl vicini alla direzione generale e amici di un consigliere regionale”.
“L’Asl di foggia oltre a non avere un giuda e ad essere la più indebitata di Puglia, viene martoriata da nomine clientelari e politica di quartiere. In una Asl dove si sono pagati più di 500 mila contenziosi legali, dall’arrivo di questo direttore generale, dove la paralisi regna sotto l’indifferenza della politica locale, dove per qualche spicciolo di cortesia vendono la comunità provinciale. Basta intervenga il governatore Vendola all’oscuro certamente di quanto accade a Foggia”, continua il sindacalista dell’Usppi che chiede a Castrignanò di “spiegare come mai si ritrovano almeno tre sindacalisti RSU ASL come segretari di commissione; come mai lo stesso non ha bandito una selezione interna come avvenuto in altre Asl della Puglia? Evidentemente la voglia di accontentare non solo consiglieri regionali vicino a lui, ma anche sindacalisti, serve a preparare il terreno per il suo rientro a Lecce da direttore Generale”.
LA RICHIESTA DEL SEGRETARIO DI FONSO: “Revochi la delibera clientelare e dimostri più rispetto ed attaccamento a questa Terra, che non gli appartiene, ma gli è stata affidata per portare avanti, anzi indietro la ASL di Foggia”. Prevista una manifestazione di protesta e raccolta firme per “chiedere le dimissioni del direttore generale dell’Asl”, come conclude nella nota il segretario provinciale dell’Usppi Massimiliano DI Fonso.
Redazione Stato



