Manfredonia

Il Paese degli Ignoranti (III): le poste nel rione Croce


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Poste italiane (image by www.solforoso.com)

Poste italiane (image by www.solforoso.com)

Manfredonia – NEL ‘Paese degli Ignoranti’ gli uffici pubblici devono essere necessamente degni della nomea della propria cittadina. Nelle poste del rione Croce, ad esempio, sono presenti sette sportelli ma sono tre o quattro sono di solito occupati da un operatore, arrivando persino all’esiguo numero di due, quando, verso l’una e mezzo, viene effettuato il cambio della guardia. Le altre postazioni sono virtuali e/o similmente fluttuanti. Questa mattina tutto sembrava, al contrario, fiabesco e surreale: lo sportello veloce per il pagamento dei bollettini scompariva per quasi un’ora e apparivano nella tabella elettronica solo i numeri associati alle pensioni. Così la folla presente, poco intelligente e molto ignorante, iniziava a fare incetta solo di biglietti per questa operazione. Il risultato era che venivano aggiunte nuove stampanti che, essendo piuttosto difettose, rallentavano ancora di più il proseguimento della fila, producendo grande ira da parte della folla oceanica alle poste del Paese degli Ignoranti. Nel mezzo di tale avvenimenti si presentavano quattro furbi cittadini che, conoscendo alcuni lavoratori delle poste, richiedevano platealmente una raccomandazione, motivandola con il fatto che i loro genitori si erano presentati negli uffici postali la mattina presto ma avevano perso i ticket di prenotazione. Tutto ciò avveniva tra la rabbia generalizzata di chi, compreso il sottoscritto, osservava la postazione adibita normalmente al ritiro dei pacchi postali trasformarsi pro tempore in quella per i bollettini a vantaggio di pochi, ma non di tutti. Subito dopo si presentava un distinto gentiluomo che, volendo adattarsi alle antiche tradizioni del Paese degli Ignoranti, chiedeva anch’egli lo stesso favore alla stesso operatore ottenendo il di lui diniego. D’altra parte, com’è noto, non si fanno certo raccomandazione a gente che non si conosce. Alle poste del Paese degli Ignoranti sono frequenti episodi da far West, tanto da non destare quasi più emozioni da parte dei suoi evoluti abitanti. Il 06 giugno e 11 luglio 2008 il rapinatore sipontino Maurizio Ciociola, identificato dai Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, incappucciato con un pezzo di stoffa rosso e con coltello in pugno, metteva a segno due rapine nell’Ufficio Postale del Rione Croce. Subito dopo, fuggendo a piedi, lo stesso faceva perdere le proprie tracce con circa 1000 euro per ogni singola rapina. In occasione del secondo furto, il rapinatore aveva avuto anche una colluttazione (di cui portava ancora i segni in occasione del fermo) con tre persone che si trovavano in quel momento all’interno dell’ufficio postale e che avevano tentato di fermarlo. In 2 dicembre dello stesso anno tre malviventi cercavano di mettere a segno una rapina questa volta alle poste centrali. Uno di essi faceva irruzione nei locali scavalcando i banchi e minacciando gli impiegati con una pistola e un taglierino.  A quel punto un carabiniere presente in quel momento negli uffici sparava in direzione del rapinatore, ferendolo ad un fianco e inseguendolo lungo le scale da cui si accede a vicolo Delli Santi, dove il ferito si accasciava a terra e veniva portato in ospedale. Il terzo dei tre è tuttora ricercato. Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, esprimeva al Comandante dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Gianfrancesco Siazzu, il piu’ vivo compiacimento e l’apprezzamento per l’intervento armato di un carabiniere che aveva sventato una rapina nell’ufficio postale. Per un motivo o per un altro, nelle poste delle Paese degli Ignoranti non ci si annoia proprio mai.

Il Paese degli Ignoranti (III): le poste nel rione Croce ultima modifica: 2009-12-16T08:34:32+00:00 da Agostino del Vecchio



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Commenti


  • sipontino

    Paese degli ignoranti….ma ignorante ci sarai te…. ci diffamiamo sempre da soli a questo paese…


  • Agostino Del Vecchio

    Gentile lettore,
    la rubrica il Paese degli Ignoranti nasce per denunciare, con un pò di satira, tutto quello che non funziona in questa città, in cui ci siamo io e Lei, come gli uffici pubblici o i monumenti che cadono a pezzi. Nascondere tutto non aiuterà a risolvere nè a migliorare la situazione. A questo punto si potrebbe anche smettere di pubblicare notizie sui giornali e mettere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi. Continui a seguirci.


  • fabio

    complimenti per l’articolo,per ironia di giudicare ignoranti alcuni cittadini ha subito risposto un cittadino ignorante sul serio…ahahahaha.
    comunque la situazione è grave specialmente perchè la gente non è in grado più di reagire, si sta zitta li in fila o al massimo borbotta in silenzio, c’è bisogno di far sentire la propria voce, di reagire a questa gente ignorante, a questi furbetti di quartiere che non sono nessuno, bisogna riprenderli sempre in ogni loro errore così la prossima volta ci penseranno su un attimino prima di fregare la gente onesta e rispettosa.Temo, però, che dopo gli ultimi avvenimenti criminali in città la gente si sia di nuovo spaventata e la paura ha ripreso a regnare su manfredonia.
    ti saluto e ti ringrazio


  • Redazione

    Grazie gentile lettore. Vuole sapere la verità ? A Manfredonia purtroppo funziona così. Ma forse funziona così un pò ovunque. Nascondere al verità fino all’inverosimile, raggirare l’onestà della buona gente, superare quanto stabilito dalle istituzioni, arrivare a fine giornata con il senso di aver raggiunto l’unico scopo per il quale si era dato inizio alla propria giornata: celare. Celare qualsiasi motivazione, strada, senso utile per riuscire a dare luce ad un coeso senso del dovere. Grazie, Giuseppe. Ci segua sempre, ci invi qualsiasi nuova segnalazione


  • Agostino Del Vecchio

    Ringrazio il lettore e colgo l’occasione per precisare che proprio chi,come me, è legato a questo paese dovrebbe denunciare le ingiustizie e parlarne apertamente. Altrimenti le cose andranno sempre peggio.


  • blade magner

    …ho visto cose che voi umani…
    Impiegati del comune, regolarmente assunti, non precari, scambiano le anime d’inchiostro delle penne blu/rosse perchè le penne rosse vanno a ruba. Commento dello scaltro dipendente “Cosi temineranno di tediare e ostacolare il mio lavoro impedendomi di usare in modo consono il colore rosso del mio coraggioso operare civico”


  • Redazione

    Non è possibile, a Manfredonia ?


  • Agostino Del Vecchio

    Per chi volesse farsi due risate consiglio di recuperare le due precedenti puntate del Paese degli Ignoranti: basta scrivere il nome sul motore di ricerca in alto a destra.


  • Evtusenco

    Signor Agostino Del Vecchio, la mia ilarità ha raggiunto il culmine alla fine di questa sorta di “processo triadico” .Temo però che per il Paese degli Ignoranti ci sia ben poco da fare….a poco possono valere le urla di dissenso dei pochi che hanno il coraggio di denunciare queste castronerie,gia sulla bocca di tutti perchè già note… sicche il vostro è sì un grido d’allarme (“corretto”)contro le ingiusizie ed i fatti curiosi che avvengono nella città della quale sta parlando, ma è anche un andare a finire contro un muro o uno spazio vuoto….Parole le tue se posso darle del tu) che vanno ed andranno a finire nel guercio universo del tutti-sanno-e-non-parlano….creato forse parallelamente all’idea del cittadino Ignorante per eccellenza che è consapevole dello stato in cui versa e non fa niente perche in fondo in fondo, ci mangia sopra anche lui…nn è forse questa la legge universale nn solo dl paese degli ignoranti, ma anche degli sati uniti dell’ignoranza?


  • Evtusenco

    Signor Agostino Del Vecchio, la mia ilarità ha raggiunto il culmine alla fine di questa sorta di “processo triadico” .Temo però che per il Paese degli Ignoranti ci sia ben poco da fare….a poco possono valere le urla di dissenso dei pochi che hanno il coraggio di denunciare queste castronerie,gia sulla bocca di tutti perchè già note… sicche il vostro è sì un grido d’allarme (”corretto”)contro le ingiusizie ed i fatti curiosi che avvengono nella città della quale sta parlando, ma è anche un andare a finire contro un muro o uno spazio vuoto….Parole le tue se posso darle del tu) che vanno ed andranno a finire nel guercio universo del tutti-sanno-e-non-parlano….creato forse parallelamente all’idea del cittadino Ignorante per eccellenza che è consapevole dello stato in cui versa e non fa niente perche in fondo in fondo, ci mangia sopra anche lui…nn è forse questa la legge universale nn solo dl paese degli ignoranti, ma anche degli stati uniti dell’ignoranza?


  • sipontino

    Fabio ignorante secondo me sei tu si vede che quando scrivi hai bisogno di un tutore non criticavo l’articolo peraltro molto chiaro ma i termini con cui noi manfredoniani ci flagelliamo sempre da soli tanto da farci deridere da chi sta nelle nostre condizioni magari peggio.X del vecchio, non volevo offendere era solo una provocazione, denunciare il malcontento va bene ma mi dissocio da alcuni termini autolesionistici,vi seguo sempre e continuero’ a seguirci malgrado qualche lettore poco acculturato (vedi Fabio) cerchi sempre la rissa verbale.Ciao a tutti.


  • Redazione

    Caro lettore, non credo si tratti di una questione di poca cultura o risse verbali, ma solo di discordanti punti di vista personali. Grazie comunque per la fiducia, un saluto. Giuseppe d.F.

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