L’evento si terrà in due momenti diversi: la mattina ore 9.30, incontro-dibattito sul tema “Scuola e Legalità, nel ricordo, nella memoria e nell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie” presso l’auditorium dell’ Istituto Tecnico Commerciale responsabile Sign.Preside Iannelli, allargata ai ragazzi del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Manfredonia, unitamente ad una rappresentanza di docenti e studenti della scuola media N. Perotto di Manfredonia ed il Sign. Preside, con presenza di autorità militari, politiche, religiose ed artisti del mondo dello spettacolo (arte, danza e musica).
Sera: spettacolo serale presso il Teatro città di Manfredonia, ingresso ore 18.00, inizio spettacolo ore 18.30. Presenta l’attrice Floriana Rignanese.
L’ingresso è su invito.
L’evento della sera, con spettacolo serale avrà come tema: “Omaggio alla legalità, con la forza della musica”. Per la scuola in generale, rappresenta un momento importante di promozione, e di educazione alla convivenza civile, alla partecipazione alla cultura della legalità, perché le scuole diventino luoghi privilegiati di rispetto dei diritti umani, di pratica della democrazia, di apprendimento delle diversità e della ricchezza delle identità culturali, per formare cittadini solidali e responsabili. Promuovere la cultura della legalità all’interno delle scuole, significa offrire un contesto didattico importante non solo per gli studenti e docenti, bensì per tutti gli operatori, per l’espressione di una cittadinanza attiva, efficace, responsabile: sviluppo del senso critico e delle capacità di riflessione, abilità di comunicazione, cooperazione e partecipazione sociale costruttiva, integrazione sociale e senso di appartenenza alla comunità, che si avvale dei preziosi contributi di quanti ogni giorno operano per il rispetto delle regole e di coloro che hanno raccolto la testimonianza dei propri cari, che hanno pagato con la vita la fedeltà alle istituzioni e alle leggi.
Tale giornata costituisce, quindi, “un invito, rivolto alle istituzioni scolastiche e alle altre agenzie educative, a prendere spunto, per individuare percorsi, attività , iniziative, per riflettere su come il rispetto delle norme e delle regole sia un fattore fondamentale per la convivenza civile, nella vita quotidiana, a scuola come nella società, nella costruzione di un mondo di democrazia, di legalità e di pace. Un evento importante, alla presenza di autorità religiose, militari, politiche, magistrati, giornalisti, ed opinione pubblica in genere”.
Bibliografia dell’evento del 21 Marzo – Il 21 Marzo di ogni anno, primo giorno di primavera l’Associazione Libera di Don Luigi Ciotti, Enti Locali ed Associazioni in genere che si occupano di Legalità, come l’Associazione Nazionale ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnovano in nome di quelle vittime l’impegno di contrasto alla criminalità organizzata.
Dal 1996, anno della sua prima edizione, tale evento ha avuto grande successo, con tante iniziative in regioni d’Italia e che vedono il coinvolgimento delle realtà locali e delle scuole. Coincide, concretamente ed idealmente, con l’inizio della primavera e rappresenta un appuntamento fisso molto importante perché il ricordo e la commemorazione di tutte le vittime della mafia possa unirci nel nostro quotidiano impegno civile. La scelta del primo giorno di primavera è un modo per sottolineare, anche simbolicamente, il valore e il sentimento della speranza, potente faro sia per la memoria, sia per indicare la strada e la voglia del futuro. La Memoria diventa quindi un doveroso strumento per continuare, per testimoniare, per cambiare. E’ un modo per affermare che ci siamo, per fare ognuno la propria parte. Non per essere “eroi” ma per essere pienamente cittadini, soggetti di diritti e di doveri, capaci di solidarietà e rispettosi di legalità.
“Non solo per denunciare ma anche per costruire libertà e giustizia. Tale manifestazione vuole sottolineare l’impegno delle Forze dell’Ordine, chiamate per garantire la sicurezza, la democrazia e la giustizia di tutti i cittadini”, dice il dottor Michele Trotta.
Ma è giusto sottolineare anche l’impegno dei singoli cittadini, i primi artefici del cambiamento, insieme agli amministratori locali, alle scuole, alla politica che si impegna sul territorio. Insieme si può cambiare. In questa sedicesima giornata della memoria e dell’impegno bisogna ricordare tutti coloro, che si sono messi in gioco e hanno pagato con il prezzo più alto, con il sacrificio della vita, la loro scommessa su questo Paese, il loro senso del dovere e della legalità. “Non vogliamo e non possiamo dimenticarli. Dietro ognuno dei nomi delle vittime c’è una persona, una storia , un sogno. Le loro speranze sono le nostre. Ora vivono in noi. Il nostro auspicio, il nostro sogno è che nessuno, mai più, debba pagare con la vita il prezzo della libertà di tutti”.
“Sarà un evento, sin dalla mattina di suoni, di colori, di creatività. Con l’entusiasmo di tutti i bambini e bambine che saliranno sul palco per le loro performance che altro non sono messaggi di speranza, in periodo carico di tensioni internazionali nel quale a volte il male sembra avere il sopravvento sul bene. Il messaggio di gioia è quello di creare una società libera, giusta e solidale. Una società che dobbiamo costruire tutti insieme giorno dopo giorno, nella consapevolezza che sui banchi di scuola si formano i cittadini di domani, perché è sui banchi di scuola che si decide il futuro della nostra società”.
Ricordando sempre che la legalità si realizza anche nei comportamenti e nei piccoli gesti quotidiani, nel rispetto dei propri compagni, nel rispetto delle strutture scolastiche che sono patrimonio di tutti, nel rispetto degli adulti e nel rispetto dell’ambiente.
In questa giornata nelle scuole di tutta Italia, con una serie di eventi e di incontri, rifletteremo tutti insieme su questo valore profondo, chiamando sul palco non solo le scuole nelle loro bellissime performance, bensì tutti coloro, forze dell’ordine , magistrati, giornalisti, autorità competenti , per una loro testimonianza che li vede impegnati ogni giorno per il rispetto della legalità.
Ospiti che hanno dato adesione all’evento: direttamente dal noto programma di Rai 1 condotto da Antonella Clerici i bambini di “Ti Lascio una Canzone edizione 2010, ivi compreso il vincitore ( Veronica Liberati,Grazia Buffa, Rita Ciccarone, Matteo Castrignano, Sebastiano Cicciarella, Francesca Pallini, Lucia Frattarolo e il vincitore dell’edizione 2010 Mattia Lever), il mago- illusionista Gabriele Gentile, la cantante Rosalia Misseri, protagonista principale di due opere importanti , scritte rispettivamente da Riccardo Cocciante e da Lucio Dalla (Notre Dame de Paris e Tosca), la Scuola di danza classica e moderna Etoile, direttrice artistica Prof.ssa Carmela D’Apolito, l’imitatore Stefano Bucci, partecipazione a trasmissioni Rai di successo, quali Stasera Pago io di Fiorello, Amore di Raffaella Carrà e altre e GianPio Notarangelo (musicista, violino). Autorità militari, magistratura, politiche e religiose: il Comandante Provinciale Carabinieri di Giulianova Sign. Colonnello Francesco D’Amelio, Comandante Provinciale Carabinieri di Foggia Sig. Colonnello Antonio Diomeda, Procuratore Generale Corte d’Appello di Potenza Dott. Massimo Lucianetti, il Prof. Francesco Bellino docente presso l’Università degli Studi di Bari (Filosofia e autore di numerosi libri, su tante problematiche sociali, ivi compresa la legalità), il Sindaco di Manfredonia Geom. Angelo Riccardi, S. Ecc. Monsign. Michele Castoro, Vescovo diocesi Manfredonia- San Giovanni e Vieste.
Tra gli ospiti spicca il nome di Franco Fasano noto cantautore di indubbio talento, artista di rare qualità, tra i vari successi le canzoni di Fasano continuano a trovare spazio in manifestazioni come il Festival di Sanremo (Una piccola parte di te – Fausto Leali e Ti voglio senza amore – Iva Zanicchi nel 2009), e vincendo tre volte consecutive lo Zecchino D’oro (Wolfango Amedeo 2006 – Ma che mondo l’acquario 2007 – La doccia col cappotto 2009).
Adesioni di altri magistrati e di altri artisti famosi.
Referente del progetto: Dr.Matteo Vairo , cell 346.9439272/ 347.0571647/Fax:0882-410-411
e-mail: matteo.vairo@libero.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot.



