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RETE IDRICA Manfredonia – Monte. Potenziamento della rete idrica, avviata la procedura espropriativa

Procedura espropriativa collegata all’intervento di raddoppio della premente esistente e potenziamento del serbatoio a servizio dell’abitato di Monte Sant’Angelo

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
17 Aprile 2026
Manfredonia // Monte S. Angelo //

Entra in una fase operativa la procedura espropriativa collegata all’intervento di raddoppio della premente esistente e potenziamento del serbatoio a servizio dell’abitato di Monte Sant’Angelo, opera che coinvolge anche terreni ricadenti in agro di Manfredonia. L’Acquedotto Pugliese, per effetto della delega ricevuta dall’Autorità Idrica Pugliese, ha notificato agli interessati l’avvio della fase che unisce dichiarazione di pubblica utilità, determinazione provvisoria dell’indennità e occupazione anticipata preordinata all’esproprio.

La comunicazione indirizzata alla ditta proprietaria interessata chiarisce innanzitutto il fondamento amministrativo dell’intervento. L’Autorità Idrica Pugliese, con determinazione dirigenziale n. 131 del 19 dicembre 2024, ha approvato il progetto dichiarandone la pubblica utilità. Successivamente, con deliberazione n. 111 del 30 dicembre 2025, la stessa Autorità ha conferito ad Acquedotto Pugliese S.p.A. la delega all’esercizio delle potestà espropriative necessarie alla realizzazione delle opere previste, con nomina del responsabile del procedimento espropriativo.

Sotto il profilo sostanziale, il provvedimento conferma che l’intervento è considerato urgente. Il decreto allegato alla notifica richiama infatti l’articolo 22-bis del Testo unico sugli espropri e motiva la scelta dell’occupazione anticipata con l’esigenza di entrare in possesso delle aree senza attendere i tempi ordinari della procedura. In questo modo, oltre alla determinazione provvisoria dell’indennità di esproprio o asservimento, viene disposta la possibilità di immettersi rapidamente nel possesso dei beni necessari ai lavori, mediante redazione dello stato di consistenza e del verbale in contraddittorio con i proprietari o, in loro assenza, con testimoni.

Nella notifica viene specificato che i proprietari hanno facoltà, entro trenta giorni, di presentare osservazioni scritte o fornire elementi utili alla determinazione del valore dell’area.

A cura di Michele Solatia.

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