Capitanata
"Sono un politico di lungo corso: nel Consiglio Comunale sono da 25 anni"

Pasquale Ruscitto “Pensiamo di avere una proposta originale”

Per Ruscitto il sindaco deve essere un riferimento costante per la gente


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Orta Nova, 17 maggio 2019. “Sono un politico di lungo corso: nel Consiglio Comunale sono da 25 anni, e milito nella politica da una quarantina. Mi sono candidato dunque perché quello che può fare la differenza è la capacità di mantenere fede alle proposte fatte. Io mi sono ripresentato perché ho pensato che, anche se la mia età mi diceva forse di ritirarmi, invece in realtà con l’esperienza accumulata io potrei dare un contributo fattivo”.

Pasquale Ruscitto, candidato sindaco di sinistra, parla così alla nostra redazione. Classe 1947, professore alla scuola media locale per tanti anni ed ora in pensione.
Il 26 maggio si andrà a votare nel comune ortese per il rinnovo dell’Amministrazione. Sette i candidati sindaco. Molte le proposte. Tanto il dinamismo e l’entusiasmo emersi nel corso della prima tranche di comizi.

Tra le questioni portate all’attenzione della gente, il problema dei rifiuti, l’istruzione, gli anziani, le disabilità. “Ma in un primo momento bisognerà fare tanto soprattutto per riportare il paese ad un livello normale” sottolinea Ruscitto “Limitare dunque il programma, per focalizzare intanto l’attenzione sul fatto che abbiamo perso in paese la capacità di stare al passo con gli altri”. Di grande interesse per il professore, l’intesa politica con i comuni limitrofi. “Sono anche un convinto sostenitore del progetto dell’Unione dei Cinque Reali Siti. Già quando ero sindaco nel 1987, ne avevo parlato. Poi non sono più stato sindaco e tale progetto non è più stato considerato per qualche tempo. Però moltissime cose che potrebbero risollevare il paese sono legate all’Unione dei Cinque Reali Siti: sosterremmo gli altri paesi, ma anche il nostro ne trarrebbe vantaggio. Se noi uniamo le forze potremo avere un tenore di vita migliore: questo per quanto riguarda per esempio la mobilità, per quanto riguarda il mercato che è stato spostato, ma non è ancora organizzato secondo le direttive europee. Io ho inserito dunque tra i simboli delle liste a sostegno della mia candidatura quella dell’Unione dei Cinque Reali Siti. Questo può rappresentare la differenza nella mia candidatura rispetto alle altre”.

Per Ruscitto il sindaco deve essere un riferimento costante per la gente. “Andando al Comune bisogna poter accedere come a casa propria e non dovendo quasi presentare anche il documento di riconoscimento. Non mi piace questo modo di amministrare. Il sindaco deve essere anche sostegno per i dipendenti. C’è quindi bisogno di rimettere mano alle cose normali. Il cimitero per esempio viene gestito da gente che viene da fuori; l’illuminazione magari è una cosa da niente eppure ci sono strade che mancano di illuminazione la sera”.
Queste cose pertanto sono la ragione principale per cui il professore dichiara di essersi candidato “Mi sono sentito proprio in dovere di fare qualcosa per il mio paese e quelli che mi hanno incoraggiato e mi hanno sostenuto credono in ciò che io propongo. I programmi tra i vari schieramenti potranno anche guardare alle stesse questioni, ma è il modo in cui si vorrà realizzare le soluzioni che farà la differenza. Noi quindi pensiamo di avere una proposta originale”. E il modo attraverso cui Ruscitto pensa di attuare la sua proposta ed il suo progetto politico sta principalmente nell’organizzare il municipio come un’azienda moderna, “più disponibile alle esigenze del popolo che è il datore di lavoro del municipio; riprendere in mano la gestione del cimitero; evitare che in paese si insedi una discarica perché io sento questo rischio. Io da sindaco ho impedito che se ne insediasse una nel 1993 facendo cadere un’Amministrazione.
L’Amministrazione soprattutto non deve essere condizionata da fattori esterni. Io questo propongo alla gente. E se io sono circondato da persone che mi sostengono per lo meno questo vuol dire che sono stato coerente”.

Cifra costante nei vari comizi e tra i vari candidati è definire gli ultimi cinque anni di Amministrazione ad Orta Nova come un fallimento della politica. Il commento di Ruscitto.
“Sono consigliere uscente e sono stato sempre presente. Abbiamo sostenuto una raccolta firme relativa al problema dei rifiuti. Ho detto sempre la mia all’interno delle istituzioni in cui mi competeva.

Il rapporto personale con i vari componenti del Consiglio Comunale uscente è stato bello e umano, tuttavia giudico il modo di Amministrare degli ultimi anni come negativo. Il Comune è stato spogliato delle competenze principali, ripeto, come la gestione del cimitero e della pubblica illuminazione affidata ai privati. Allora cosa è rimasto da gestire al Comune, solo le carte di identità? La partecipazione della presente amministrazione alle riunioni del Consiglio dei Cinque Reali Siti è inoltre stata pari a zero”.

Daniela Iannuzzi

Pasquale Ruscitto “Pensiamo di avere una proposta originale” ultima modifica: 2019-05-17T11:04:08+00:00 da Redazione



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