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MATTINATA Omicidio Bartolomeo Pio Notarangelo, si segue la pista dell’agguato mafioso

"A dare l'allarme nel pomeriggio di ieri ai carabinieri sarebbero stati i familiari che, non vedendolo rientrare, lo hanno cercato nei terreni di sua proprietà"

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
17 Giugno 2024
Cronaca // Gargano //

Mattinata. “La mano della criminalità organizzata mafiosa” dietro l’omicidio di Bartolomeo Pio Notarangelo, il 36enne di Vieste ucciso ieri verso le ore 15.20 in località “San Martino Tagliata”, tra Mattinata e il centro viestano. Si tratta della stessa località dove il 18 luglio 2023 è stato ucciso Bartolomeo La Pomarda.

Come riporta l’Ansa, “a dare l’allarme nel pomeriggio di ieri ai carabinieri sarebbero stati i familiari che, non vedendolo rientrare, lo hanno cercato nei terreni di sua proprietà che aveva acquistato qualche anno fa. Hanno così ritrovato il corpo senza vita dell’uomo“.
Ad occuparsi delle indagini sul delitto sono i carabinieri, coordinati dai magistrati della direzione distrettuale antimafia di Bari”. “I carabinieri sono al lavoro in un contesto molto complesso, considerata l’assenza di telecamere e possibili testimoni. Lo scorso anno l’azienda di allevamento di bestiame della vittima fu raggiunta da una interdittiva antimafia emessa dal prefetto di Foggia“.
FOCUS

Bartolomeo Pio Notarangelo sarebbe stato ucciso a colpi di fucile. 36 anni, nativo di San Giovanni Rotondo, residente a Vieste, risulta cugino di Angelo Notarangelo, “cintaridd” (boss della mafia garganica, ucciso  colpi di fucile la mattina del 26 gennaio 2015  in località Gattarella. Angelo Notarangelo rappresentò l’attore centrale nei processi per mafia Medioevo Tre Moschettieri). Un altro cugino di Bartolomeo Pio Notarangelo è Giambattista Notarangelo, assassinato nel 2018.

 

Bartolomeo Pio Notarangelo (ph CC FOGGIA)
La vittima dell’agguato di questo pomeriggio, 16 giugno 2024, Bartolomeo Pio Notarangelo (ph CC FOGGIA)

 

Invece, Bartolomeo Pio Notarangelo, vittima dell’agguato mortale di questo pomeriggio, risulta imparentato con i “Baffino” di Mattinata. Si fa riferimento ad Antonio e Andrea Quitadamo, attuali collaboratori di giustizia. Notarangelo era cognato di Andrea “Baffino”, il più giovane dei fratelli. 

LOCALITA' SAN MARTINO DI TAGLIATA, MATTINATA - ATTENZIONE: immagini omicidio Bartolomeo La Pomarda
LOCALITA’ SAN MARTINO TAGLIATA, MATTINATA – ATTENZIONE: immagini omicidio Bartolomeo La Pomarda, 18 luglio 2023

 

L’agguato mortale è avvenuto tra Mattinata e Vieste, con precisione in località “San Martino Tagliata“, stessa area dove quasi un anno fa (18 luglio 2023) era stato vittima di un omicidio Bartolomeo La Pomarda, 28enne (classe 1995), originario di Mattinata. Non risulterebbe alcun collegamento tra i due agguati.

Profilo. Condanne, arresti

Bartolo Notarangelo non aveva al momento altri processi pendenti. Risulta condannato nel 2021 a due anni e 8 mesi per droga. L’uomo era seguito legalmente dall’avvocato Salvatore Vescera del foro di Foggia.

Da raccolta dati, era stato arrestato in flagranza di reato lo scorso 21 ottobre 2019 dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti; già noto alle forze dell’ordine, “era stato trovato in possesso di un chilo di cocaina e di oltre 20.000 euro in contanti dopo un controllo antidroga eseguito a Manfredonia”.

Qualche mese prima, nel marzo 2019, il Tribunale di Foggia aveva assolto Bartolomeo Pio Notarangelo con altri due dall’accusa a vario titolo di detenzione di armi e cocaina. “Il fatto non sussiste”. Notarangelo con altri due furono arrestati nel 2016 dai carabinieri della compagnia di Vico del Gargano durante un’operazione di contrasto agli affari della famiglia Notarangelo, un tempo guidata da Angelo “cintaridd” Notarangelo, morto ammazzato nel gennaio 2015.
“I cugini Bartolomeo e Danilo Notarangelo, parenti del capo clan defunto, insieme a Calabrese, secondo l’accusa erano i rivenditori di vari pusher della zona di Vieste.

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