SAN NICANDRO GARGANICO – Un’intera comunità si è stretta oggi attorno alla famiglia di Giorgio Pienabarca, il 17enne morto dopo essere stato investito nella notte tra il 12 e il 13 giugno mentre rientrava a casa da una festa di compleanno. Nella Chiesa del Carmine, gremita in ogni ordine di posto, si sono svolti i funerali del giovane studente, celebrati dal vescovo di San Severo, monsignor Giuseppe Mengoli.
La bara bianca, adornata da fasci di rose bianche, è stata accolta tra il silenzio e la commozione dei presenti. Accanto al feretro i genitori, i familiari, gli amici e i compagni di scuola del ragazzo, uniti nel dolore per una tragedia che ha profondamente colpito San Nicandro Garganico e l’intero territorio.
Per la giornata di oggi il sindaco Matteo Vocale ha proclamato il lutto cittadino. In segno di rispetto sono rimaste chiuse numerose attività commerciali, mentre è stata rinviata anche la tradizionale festa patronale. Rose bianche hanno decorato l’ingresso e la scalinata della chiesa, trasformando il luogo delle esequie in un simbolo di affetto e vicinanza verso la famiglia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Giorgio stava tornando a casa a piedi insieme a un amico quando è stato travolto da un’automobile guidata da un 18enne del posto, anch’egli presente alla stessa festa. L’incidente è avvenuto lungo una strada a circa un chilometro dal centro abitato. Il giovane conducente si trova attualmente agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale. Lo riporta l’Ansa.
PH ENZO MAIZZI







