Una tecnologia innovativa per la prevenzione degli incendi boschivi, il progetto AI-B.eu, è stata presentata ufficialmente in Toscana a Reggello, segnando un importante connubio tra ricerca, volontariato e tutela ambientale. Tra i protagonisti dello sviluppo c’è anche un cittadino di Giovanni Pio Micale, originario di Vieste, che ha contribuito alla progettazione del sistema insieme a Claudio Sizzi e Daniele Baglivo.
Il progetto è stato presentato presso la sede della Protezione Civile della Croce Azzurra durante una giornata dedicata a innovazione e prevenzione, con il coinvolgimento di diverse realtà istituzionali e associative, tra cui la Croce Azzurra di Reggello, l’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, il Comune di Reggello e il progetto sperimentale OcchiSulBosco, attivo anche sul Gargano.
Il sistema di intelligenza artificiale è stato progettato per individuare in tempo reale i primi segnali di fumo, analizzando le immagini provenienti dalle telecamere di sorveglianza e inviando automaticamente pre-allarmi agli operatori. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi di intervento e migliorare l’efficacia della prevenzione, soprattutto nelle aree più esposte al rischio incendi.
Il cuore tecnologico del progetto è stato sviluppato attraverso tecniche di deep learning, con un lungo lavoro di addestramento dei modelli su grandi quantità di immagini. Un’attività complessa, basata su sperimentazione continua e ottimizzazione degli algoritmi per migliorare il riconoscimento del fumo e limitare i falsi positivi.
Determinante è stata la collaborazione tra enti e territori diversi, con l’utilizzo delle telecamere messe a disposizione dalla Croce Azzurra e dai partner coinvolti, oltre ai dati provenienti dal sistema OcchiSulBosco, che hanno permesso di testare l’intelligenza artificiale in contesti reali.
Il progetto rappresenta così un vero ponte tecnologico tra Toscana e Gargano, collegando la sperimentazione toscana al contributo tecnico e territoriale proveniente anche da Vieste, area particolarmente esposta al fenomeno degli incendi boschivi.
Un ulteriore passaggio significativo riguarda la tutela dell’innovazione: la domanda di brevetto del sistema AI-B.eu è stata depositata a gennaio ed è attualmente in fase di valutazione da parte degli uffici competenti.
La presentazione è avvenuta in una giornata di particolare rilievo per la Croce Azzurra di Reggello, che ha anche inaugurato un nuovo mezzo operativo dedicato alla memoria di un volontario storico dell’antincendio.
Per il territorio di Vieste, il progetto assume un valore simbolico e concreto: la partecipazione di un suo cittadino allo sviluppo di una tecnologia avanzata dimostra come competenze locali possano contribuire a soluzioni di respiro nazionale, in un settore sempre più strategico come quello della prevenzione degli incendi boschivi e della tutela ambientale.
In un contesto segnato dall’aumento dei rischi legati ai cambiamenti climatici, AI-B.eu rappresenta un esempio di integrazione tra tecnologia, protezione civile e conoscenza del territorio, con l’obiettivo di intervenire in modo sempre più tempestivo ed efficace.
Lo riporta retegargano.it.



