Una presunta tangente da 300mila euro per pilotare l’appalto dei lavori della discarica comunale è al centro di un’inchiesta della Procura di Foggia, che vede tra gli indagati anche il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla. Nei suoi confronti le accuse sono di corruzione e induzione indebita a dare o promettere utilità, nell’ambito di un fascicolo che coinvolge complessivamente circa venti persone.
L’indagine, coordinata dal pm Giuseppe Mongelli, ha portato la Guardia di finanza a eseguire diverse perquisizioni e ad acquisire documentazione sia presso il Comune di San Marco in Lamis sia presso la Provincia di Foggia.
Tra gli indagati figura anche una dirigente del settore Edilizia scolastica, Maria Denise Decembrino, chiamata a rispondere di induzione indebita e falso materiale. Secondo l’impianto accusatorio, la dirigente sarebbe coinvolta in una serie di presunte irregolarità legate a interventi di disinfestazione nelle scuole, affidati alla ditta Urbano Chimica.
Dagli atti emergerebbe che il sindaco Merla avrebbe ricevuto “utilità” dal titolare dell’impresa, Michele Urbano, in cambio di presunte pressioni su altri soggetti istituzionali. Tra questi anche l’amministratore della Cons.Eco, società che gestisce il servizio rifiuti in diversi comuni della provincia.
L’ipotesi investigativa è che le richieste di interventi straordinari siano state sostenute anche attraverso la collaborazione della dirigente Decembrino e del preside Costanzo Cascavilla, che avrebbe redatto una richiesta formale di intervento.
La dirigente, secondo l’accusa, avrebbe inoltre disposto la chiusura di alcuni istituti scolastici con un provvedimento definito dagli inquirenti “ideologicamente falso”.
L’inchiesta prende origine dall’appalto del 2024 per i lavori alla discarica, dopo la denuncia di un imprenditore che avrebbe segnalato presunti “accordi tra imprese” per alterare la procedura di gara. Nelle carte emergerebbe anche una frase attribuita a una delle indagate, secondo cui avrebbe potuto contare su una doppia protezione “politica e giudiziaria”.
Il procedimento è ancora nelle fasi preliminari e tutti gli indagati risultano al momento sottoposti alle valutazioni della magistratura.
Lo riporta bari.repubblica.it.




“Urbano Chimica” L’azienda che effettua il servizio di disinfestazione a Manfredonia? Sento puzza di bruciato!!!