Il Comune di Foggia rafforza il Piano Caldo 2026, ampliando la rete di prevenzione e assistenza destinata alle persone più vulnerabili durante i mesi estivi. Attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Ambito Territoriale Sociale, vengono introdotti nuovi servizi di prossimità, tra cui supporto psicologico, distribuzione di acqua potabile e kit anticaldo, oltre al potenziamento del Pronto Intervento Sociale (PIS).
L’iniziativa è rivolta in particolare ad anziani, persone affette da patologie croniche, cittadini non autosufficienti e persone senza dimora, categorie maggiormente esposte ai rischi delle ondate di calore.
Tra le novità principali figura l’attivazione di un servizio di supporto psicologico, pensato per offrire ascolto, orientamento e sostegno a chi vive situazioni di isolamento o fragilità sociale. Il servizio sarà disponibile presso il Centro Polifunzionale di Quartiere “Don Michele De Paolis”, in via Alfredo Petrucci, e presso lo Sportello Accompagnamento e Tutoraggio di via della Repubblica 68, secondo gli orari stabiliti dall’Amministrazione.
Parallelamente viene intensificata la distribuzione di acqua potabile e kit anticaldo, attraverso gli sportelli del Pronto Intervento Sociale situati in viale Candelaro, via Petrone e via Montegrappa, oltre allo Sportello Accompagnamento e Tutoraggio e alla Stazione di Posta di via Don Michele di Gioia, dove sarà possibile ricevere anche pasti.
A supporto delle attività sul territorio opererà inoltre l’Unità di Strada del Pronto Intervento Sociale, dotata di un veicolo che monitorerà le aree cittadine per distribuire acqua fresca e kit anticaldo alle persone in difficoltà e, quando necessario, accompagnarle presso le mense sociali.
Per facilitare l’accesso ai servizi è stata attivata anche una pagina dedicata sul sito dell’Ambito Territoriale Sociale di Foggia, contenente informazioni aggiornate, orari, punti di accesso e una mappa interattiva delle strutture disponibili.
“La tutela delle persone più fragili è una responsabilità che richiede attenzione costante, soprattutto nei periodi dell’anno in cui le condizioni climatiche possono rappresentare un ulteriore elemento di difficoltà”, spiega la sindaca Maria Aida Episcopo. “Con il Piano Caldo 2026 rafforziamo una rete di prossimità che mette al centro le persone, attraverso servizi concreti, presenza sul territorio e capacità di intercettare tempestivamente i bisogni. Nessuno deve sentirsi solo: la collaborazione tra istituzioni, operatori sociali e comunità cittadina è fondamentale per costruire una città più attenta e inclusiva”.
Anche l’assessora al Welfare Simona Mendolicchio evidenzia il valore dell’iniziativa: “Il Piano Caldo non è soltanto una risposta all’emergenza legata alle alte temperature, ma un intervento strutturato di presa in carico e vicinanza alle persone. Abbiamo lavorato per ampliare la rete dei servizi, integrando il sostegno psicologico, la distribuzione di beni essenziali e il lavoro quotidiano degli operatori del Pronto Intervento Sociale, per raggiungere il cittadino e garantire la prossimità dei servizi stessi. L’obiettivo è garantire una presenza concreta nei luoghi in cui emergono maggiormente i bisogni, rafforzando un sistema di welfare fondato sull’ascolto, sull’accompagnamento e sulla dignità delle persone”.



