La Divisione Aerostrutture di Leonardo non sarà ceduta, una decisione accolta positivamente dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle e presidente della VI Commissione, Annagrazia Angolano, che parla di un passaggio fondamentale per il futuro industriale del territorio.
«La Divisione Aerostrutture di Leonardo non sarà ceduta e questo rappresenta un’ottima notizia per tutto il territorio. Ora bisogna dare il via a un innovativo percorso di rilancio e diversificazione industriale, a difesa dei posti di lavoro», dichiara Angolano.
La consigliera ricorda il percorso portato avanti negli ultimi mesi per mantenere alta l’attenzione sulla situazione dello stabilimento e sulle preoccupazioni dei lavoratori. «Ho partecipato a mobilitazioni sindacali, task force regionali, consigli comunali e sedute in commissione regionale che ho anche presieduto, al fine di tenere alta l’attenzione su una legittima preoccupazione di una platea di professionisti che ha fatto grande questa virtuosa realtà produttiva, attraverso competenze e orgoglio di appartenenza territoriale», afferma.
Al centro del confronto anche l’ipotesi dell’ingresso del fondo arabo Pif nella divisione. Secondo Angolano, la conferma arrivata dal capo divisione Stefano Bortoli rappresenta un elemento rassicurante, in attesa della presentazione ufficiale del nuovo percorso prevista il prossimo 30 luglio a Roma.
«Un sospiro di sollievo per moltissime famiglie, che potranno continuare a contare sulla propria stabilità economica, frutto di un’eccellenza del territorio che va preservata e supportata», aggiunge la consigliera.
Angolano sottolinea inoltre l’importanza delle competenze maturate negli anni nello stabilimento di Grottaglie e la necessità di accompagnare il cambiamento industriale con nuovi investimenti.
«L’implementazione delle nuove linee produttive deve certamente essere sincrona alla graduale dismissione del vecchio modello. L’indiscutibile punto di forza di questo territorio è l’insieme di competenze uniche che i nostri professionisti hanno acquisito in 20 anni», spiega.
Per la consigliera, l’obiettivo deve essere quello di trasformare la fase di transizione in una nuova opportunità di sviluppo per il settore aerospaziale e logistico. «Se sapremo innestare le nuove frontiere dell’aerospazio e della logistica avanzata su queste conoscenze, il sito di Grottaglie continuerà a essere riferimento del sistema Paese, trasformando l’incognita del futuro in una nuova stagione di crescita innovativa», conclude Angolano.
Il Movimento 5 Stelle annuncia infine che continuerà a seguire l’evoluzione del progetto Leonardo, garantendo attenzione alla tutela dei lavoratori e delle loro famiglie.



