La Corte d’Assise di Bari ha condannato all’ergastolo Davide Lepore, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Ivan Lopez, ucciso la sera del 29 settembre 2021 sul lungomare IX Maggio, nel quartiere San Girolamo di Bari, mentre rientrava a casa a bordo di un monopattino.
Per il coimputato Giovanni Didonna, invece, è arrivata l’assoluzione dall’accusa di omicidio per non aver commesso il fatto. L’uomo, difeso dall’avvocato Vito Belviso, è stato condannato a 4 anni di reclusione esclusivamente per il furto di due autovetture.
Secondo la ricostruzione della Procura, l’agguato sarebbe maturato come una ritorsione nei confronti di Lopez, che insieme al fratello Francesco, oggi collaboratore di giustizia, avrebbe compiuto alcune estorsioni ai danni di Lepore, titolare di diverse autorimesse nel capoluogo pugliese e ritenuto vicino al clan Capriati.
I giudici hanno però escluso l’aggravante mafiosa, riconoscendo invece la premeditazione dell’omicidio.
La vittima, Ivan Lopez, era lo zio di Antonella Lopez, la giovane di 19 anni uccisa per errore nel settembre 2024 durante una sparatoria all’interno della discoteca Bahia di Molfetta.
Lo riporta telenorba.it.



