Si è concluso al Policlinico di Foggia il primo ciclo della scuola di specializzazione in genetica medica per non medici dell’Università di Foggia, con sei specializzandi che hanno conseguito il diploma al termine del percorso formativo.
Un risultato significativo per un corso nato con l’obiettivo di formare biologi altamente qualificati in un settore sempre più centrale nella medicina contemporanea. La genetica medica riveste infatti un ruolo fondamentale nella diagnosi, nella prevenzione e nella gestione delle patologie ereditarie, delle malattie rare e delle forme oncologiche, rappresentando uno dei settori chiave della medicina di precisione.
Nel corso della seduta finale, la direttrice della scuola, la professoressa Rosa Santacroce, ha rivolto un ringraziamento agli specializzandi per il percorso svolto, sottolineando l’impegno e la dedizione dimostrati durante gli anni di formazione.
Un riconoscimento è stato espresso anche nei confronti di docenti, tutor e personale coinvolto nella crescita della scuola, che hanno contribuito allo sviluppo del progetto sin dalla sua istituzione.
Il conseguimento del diploma da parte della prima classe di specializzandi rappresenta un importante risultato della collaborazione tra l’Università di Foggia e il Policlinico Foggia, rafforzando il legame tra formazione universitaria, ricerca e assistenza sanitaria.
L’obiettivo delle due istituzioni è continuare a sviluppare competenze specialistiche e innovative da mettere a disposizione del territorio, consolidando il ruolo della genetica medica come strumento essenziale per una sanità sempre più avanzata e personalizzata.
Lo riporta foggiatoday.it.



