“San Severo non può aspettare”. È il messaggio lanciato dal Laboratorio Popolare che si rivolge al Commissario Prefettizio chiedendo interventi concreti per rilanciare servizi sociali, attività culturali e percorsi di partecipazione cittadina.
Al centro dell’appello ci sono innanzitutto i servizi educativi estivi, considerati dall’associazione strumenti fondamentali per sostenere famiglie, bambini, giovani e persone fragili. Secondo il Laboratorio Popolare, nell’estate 2026 non sarebbero state attivate iniziative come centri estivi, colonie marine e attività aggregative, lasciando scoperta una parte importante dei bisogni della comunità.
L’associazione chiede quindi al Comune di valutare la possibilità di recuperare almeno parte dei servizi e di utilizzare maggiormente spazi e opportunità già disponibili, a partire dalle Officine, che potrebbero diventare luoghi permanenti di inclusione, crescita e partecipazione attraverso anche i programmi PON.
Un altro tema riguarda l’ex Macello, struttura ritenuta strategica per la città e per la quale viene chiesto un percorso capace di garantire il raggiungimento degli obiettivi previsti dai finanziamenti ottenuti.
Il Laboratorio Popolare richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di partecipare agli avvisi dedicati alla riqualificazione delle strutture destinate all’accoglienza dei lavoratori migranti. In un territorio segnato dal lavoro agricolo stagionale, secondo l’associazione, investire in accoglienza e integrazione significherebbe rafforzare l’intero sistema dei servizi sociali locali.
Ampio spazio viene dedicato anche alla cultura. Il Museo dell’Alto Tavoliere, pur disponendo di personale qualificato, viene definito una realtà ancora non pienamente valorizzata. La richiesta è quella di renderlo più centrale nella vita cittadina, attraverso una maggiore collaborazione con scuole, associazioni e territorio.
Stesso discorso per la Biblioteca Comunale “Alessandro Minuziano”, trasformata in Community Library grazie agli investimenti regionali. Il Laboratorio Popolare chiede una programmazione più strutturata e orari maggiormente adeguati alle esigenze degli studenti e dei cittadini, soprattutto durante il periodo estivo e universitario.
“Servizi sociali efficaci e istituzioni culturali vive non sono aspetti secondari: rappresentano il modo più concreto con cui una comunità investe sul proprio futuro”, sottolinea il documento, che propone anche l’avvio di percorsi di coprogettazione con il Terzo Settore, operatori sociali e realtà associative del territorio.
L’appello è rivolto direttamente al Commissario Prefettizio, dottor Cappetta, affinché vengano valutate tutte le possibilità per recuperare servizi e opportunità ancora attivabili durante il mandato.
Il Laboratorio Popolare annuncia inoltre un’assemblea pubblica prevista per il 30 luglio alle ore 19 in Piazza San Francesco, occasione di confronto sul futuro della città e sui temi della partecipazione, del mutualismo e dell’iniziativa dal basso.
La serata si concluderà con un’apericena legata alla campagna nazionale “Risorgiamo”, promossa dal Collettivo di Fabbrica ex GKN a sostegno dell’azionariato popolare e dei percorsi di solidarietà. L’iniziativa è sostenuta da numerose realtà associative, sindacali e culturali di San Severo.
Lo riporta lagazzettadisansevero.it.



