(A cura di Mario Schena). Luci allo Zaccheria, ma senza tifo. L’esordio della nuova squadra rossonera guidata da Auteri si è tenuta nel silenzio di uno stadio orfano della sua tifoseria penalizzata dalla bravata di alcuni sconsiderati nella gara a Monopoli della passata stagione. Primo turno della Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia con il Foggia e il Team Altamura a giocarsi il passaggio al turno successivo dove la vincente di Foggia-Altamura accederà al secondo turno dove affronterà la vincente della sfida tra Pescara e Sambenedettese.
Vince l’Altamura per 2-1 e brinda in coppa lasciando al Foggia l’amaro in bocca da una buona prestazione che probabilmente, per quanto visto soprattutto nel primo tempo, avrebbe meritato miglior fortuna. Foggia inedito e con alcune sorprese inaspettate. Lasciato fuori Panico per squalifica e per problemi fisici Di Pasquale parte dalla panchina.
Il primo tempo dopo una fase di iniziale supremazia dell’Altamura il Foggia prende possesso del centrocampo e domina i biancorossi con Toure e Houdi scatenati e un instancabile Smeraldi, un diciannovenne di chiara qualità incontenibile sulla fascia sinistra, ma già si avverte l’assenza di un terminale da area di rigore perché spesso i palloni serviti a centro area non trovano l’uomo pronto. Due le occasioni più ghiotte del Foggia nel giro di pochi secondi: prima su un cross basso di Touré, tiro ribattuto di Merdji, il pallone diventa buono per Gallo che calcia ma si vede la conclusione a botta sicura murata da Mogentale. L’azione prosegue e su un cross dalla destra, Merdji prova un colpo di testa in tuffo ma non riesce ad arrivare a colpire il pallone.
Nella ripresa l’Altamura trova subito il vantaggio Malcore viene lanciato in profondità, supera Seck, mette a sedere Saro e insacca col destro. Il Foggia reagisce, ma con il passare del tempo perde in lucidità. Trova comunque il pari, su angolo Merdji trova Coulibaly la cui zuccata viene respinta da Perucchini, sulla ribattuta si fionda Azarovs che insacca. Il Foggia non riesce a trovare il gol del raddoppio che invece l’Alatmura trova al minuto 83 a causa di una palla persa in fase di costruzione dai padroni di casa, ne approfitta Mogentale che insacca.
La partita si chiude qui, il Foggia non ha più energie e cede all’Altamura apparsa più rodata dei rossoneri. Sconfitta che fa male al Foggia, ma che ha lasciato intravedere buone cose e margini di miglioramento come sottolineato dal suo tecnico Auteri: «La delusione dipende dal risultato. Abbiamo iniziato a lavorare dal 25 luglio e nemmeno tutti insieme. Sono contento di quanto mostrato da questo gruppo per quanto riguarda pressione e coralità. Sui due gol non abbiamo letto bene la situazione per qualche peccato di gioventù.
Prima della partita abbiamo perso Di Pasquale e Seck è con noi da due giorni, sono cose che si possono pagare quando si gioca contro chi ha iniziato un po’ prima. Siamo in costruzione, sapete che abbiamo bisogno di alcune cose, dobbiamo prendere i giocatori giusti che ci fanno fare il salto di qualità, perciò stiamo aspettando. Deluso perché abbiamo perso, ma ho visto anche tante cose positive, nell’ambito di un’emergenza. Panico ha una squalifica e non lo abbiamo potuto utilizzare.
Abbiamo bisogno di lavorare e lo stiamo facendo bene. Alzeremo il livello, l’assortimento della rosa. Haoudi è un giocatore importante che si allena da più tempo con noi, ma ha avuto un problema. Al momento siamo contati ma sono contento di quello che abbiamo mostrato stasera».
Tabellino
Foggia-Altamura 1-2
Reti: 50′ Malcore (Alt), 75′ Azarovs (Fog), 83′ Mogentale (Alt)
Foggia (4-2-3-1): Saro; Todisco, Seck (66′ Azarovs), Parisy, Smeraldi (61′ Demeter); Gallo (66′ Chiara), Coulibaly; Oviszach (61′ Bigonzoni), Haoudi (56′ Paolino), Touré; Merdji
A disp.: Marfella, Morrongiello, Di Pasquale, Miu
All.: Gaetano Auteri
Team Altamura (4-2-3-1): Perucchini; Zazza (58′ Peschetola), Pacia, Pirrello (81′ Esposito), Falasca; Dipinto, Nazzaro (59′ Crimi); Grande, Mogentale, Rosafio (73′ Curcio); Malcore (73′ Simone)
A disp.: Di Bartolo, Di Gennaro, Ovalle, Bocic, Gudulevicius, Tudor, Calusic
All.: Ledian Memushaj
Arbitro: Bruno Tierno di Sala Consilina
1′ Assistente: Steven La Regina di Battipaglia
2′ Assistente: Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia
Quarto Ufficiale: Domenico Mirabella di Napoli
Ammoniti: 65′ Bigonzoni (Fog), 90’+3 Falasca (Alt)
di Mario Schena



