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RUSSO FN Foggia, Russo (Futuro Nazionale): “Un’Amministrazione spenta e disastrosa ha lasciato la città al buio”

"Durante le festività agostane"

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
17 Agosto 2026
Foggia // Politica //
FOGGIA, 17 agosto 2026 – «Le luminarie sono parte integrante della tradizione della festa, dell’identità della nostra città e dell’atmosfera con cui Foggia celebra la propria Patrona. Non sono un dettaglio marginale, ma un segno di rispetto verso la comunità e verso una ricorrenza che appartiene a tutti i foggiani».

A pronunciare queste parole è stato Antonello Di Paola, consigliere comunale di maggioranza e componente della Commissione Cultura.

Una presa di posizione che, secondo Massimo Russo, referente del Comitato Costituente 53 Foggia di Futuro Nazionale, rappresenta «l’ennesima conferma del fallimento di un’Amministrazione incapace di programmare e organizzare persino la festa patronale, come invece avviene regolarmente in tanti Comuni italiani che dispongono di risorse notevolmente inferiori».

«Un’Amministrazione chiusa per ferie – afferma Russo – che, al già lungo elenco di disastri prodotti, ha aggiunto anche lo spegnimento di ogni atmosfera festosa in una città da tempo in grave difficoltà. Tutto questo proprio nei giorni più sentiti dai foggiani: quelli in cui tante persone tornano a casa per riabbracciare i familiari, venerare la Madonna dei Sette Veli e celebrare il Ferragosto».

Russo richiama, in particolare, quanto accaduto durante gli appuntamenti centrali delle festività: «La tradizionale processione del 14 agosto, il concerto e lo spettacolo pirotecnico in piazza Cavour nella serata del 15 avrebbero dovuto rappresentare momenti di partecipazione e di orgoglio collettivo. Prima, durante e dopo, invece, la città è stata avvolta dal nulla assoluto».

Per il referente foggiano di Futuro Nazionale, l’assenza delle luminarie non costituisce soltanto una mancanza sul piano simbolico: «È un fatto gravissimo per l’immagine della città e per le ricadute negative sulle attività economiche. Ma, soprattutto, è la spia di un modo di amministrare segnato dall’incapacità di programmare e dalla continua improvvisazione».

«Questa Amministrazione – prosegue Russo – sta affossando una città già stremata. Eppure ci si ostina a tenerla in vita pur di non tornare a casa e di non compromettere strategie e calcoli legati alla prossima campagna elettorale per le politiche. Sono calcoli destinati a rivelarsi sbagliati, perché ogni nuovo errore finisce per trasformarsi in un regalo agli avversari. Il prezzo più alto, però, continuerà a pagarlo Foggia».

«Foggia è la nostra città e, proprio per questo, deve essere salvata e difesa. Futuro Nazionale continuerà a chiedere la conclusione anticipata di questa esperienza amministrativa, appellandosi al senso di responsabilità di chi governa e alla necessità di prendere finalmente atto delle proprie manifeste incapacità», conclude Russo.

1 commento su "Foggia, Russo (Futuro Nazionale): “Un’Amministrazione spenta e disastrosa ha lasciato la città al buio”"

  1. Egregio Russo, ha centrato appieno le problematiche di questa amministrazione comunale costituita da dilettanti allo sbaraglio, incapaci di dare un minimo di parvenza di governo. Se avessimo dato potere a ragazzini di 15 anni avremmo avuto una buona gestione e un’efficienza, di gran lunga superiore a questi sbandati, privi di qualsiasi strategia atta a dare decoro a questa flagellata città. Siamo di fronte a una cozzaglia piena di nulla cosmico, travestiti da amministratori che hanno in nuce una sola identità: FALLITI.

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