Manfredonia

Tasi, Rinaldi: su abit. principale e altri immobili aliquota 1.9×1000


Di:

Manfredonia – “IL Comune di Manfredonia doveva garantire il minor gettito derivante dal mancato incasso dell’Imu sull’abitazione principale; si tratta di somme fondamentali per il pareggio di Bilancio; come da approvazione del Consiglio comunale, è stata applicata l’aliquota sull’Abitazione principale e relative pertinenze pari all’1.9 per mille, lo stesso dicasi per le ‘Unità immobiliari assimilate ad abitazione principale’ e per gli ‘Altri immobili’”.

“Ribadisco come il Comune di Manfredonia ha subito un taglio pari al 60%, fino al 2014, relativamente ai trasferimenti statali (attuale fondo per i Comuni è l’FSC, fondi per la solidarietà comunale,ndr). Anche se il Governo opera dei tagli, i Comuni devono garantire la funzionalità dei servizi. Ricordo come la Manovra di quest’anno non aggrava eccessivamente il contribuente”.

“Per l’Imu abbiamo allargato il comodato gratuito fino alle rendite catastali non eccedenti i 500 euro, per gli immobili con categoria C1/C3/D1. Per gli immobili dove il proprietario svolge la propria attività abbiamo abbassato l’Imu di un ulteriore punto percentuale (7.70). Analogamente abbiamo ridotto l’Imu degli altri immobili (da 10.60 a 8.70)”. E’ quanto precisa l’assessore al bilancio del Comune di Manfredonia Pasquale Rinaldi in seguito ad una nota nella quale si evidenziava, relativamente alla Tasi del Comune di Manfredonia, il mancato inserimento sull’abitazione principale di detrazioni ed esenzioni, come la mancata considerazione del reddito del nucleo familiare.

“In verità, con questa nuova imposta, la TASI – aggiunge l’assessore Rinaldi – ad essere principalmente danneggiati sono i Comuni che avevano un’aliquota principale minima; chi viene danneggiate sono effettivamente le famiglie numerose; ma si fa riferimento a detrazioni adesso non più applicabili, perché eliminati dalla legge”.

FOCUS TASI, IMU, IUC, REGOLAMENTO, ALIQUOTE.
CON recente seduta di consiglio comunale, approvate le seguenti aliquote della TASI per l’anno 2014:

Fattispecie Aliquota
– Abitazione principale e relative pertinenze 1,9 per mille
– Unità immobiliari assimilate ad abitazione principale 1,9 per mille
– Altri immobili 1,9 per mille

In precedenza, con delibera di Consiglio Comunale n. 27 del 09.09.2014 erano state approvate le aliquote IMU per l’anno 2014; il Consiglio, sulla base delle banche dati IMU esistenti e fruibili al Comune di Manfredonia, ha stimato in €.4.819.514,00 il gettito della TASI derivante dall’applicazione dell’aliquota citata.

Stabiliti in €. 5.798.686,88.i costi dei servizi indivisibili alla cui copertura è finalizzato il gettito della TASI; stabilito inoltre per l’anno 2014 n. 2 rate aventi le seguenti scadenze:
1ª RATA- 16 ottobre 2014 con versamento pari al 50% dell’importo dovuto a titolo di acconto;
2ª RATA- 16 dicembre 2014 con versamento del saldo dovuto;

La delibera di consiglio è stata trasmessa telematicamente al Ministero dell’economia e delle finanze per il tramite del portale www.portalefederalismofiscale.gov.itcome stabilito dall’art. 1, comma 688, della legge 27 dicembre 2013, n. 147; lo stesso provvedimento è stato trasmesso alla Società Gestione Tributi SpA;

L’accapo è stato approvato con 20 voti favorevoli, 3 contrari,espressi per alzata di mano dai 23 consiglieri votanti, su 24 consiglieri presenti, astenuti 1 ( Titta C.), dei 31 consiglieri assegnati al Comune compreso il Sindaco, accertati e proclamati dal Presidente.

ALLEGATI
ALLEGATI – ATTI INTEGRALI
APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA COMUNALE (IUC).

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC). ALIQUOTE, DETRAZIONI E AGEVOLAZIONI DELL’IMU PER L’ANNO 2014.

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC). APPROVAZIONE DELLE TARIFFE PER L’APPLICAZIONE DELLA TASSA SUI RIFIUTI (TARI) – ANNO 2014.

IMPOSTA UNICA COMUNALE (IUC). APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE E SCADENZE DI VERSAMENTO DEL TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) PER L’ANNO 2014.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Tasi, Rinaldi: su abit. principale e altri immobili aliquota 1.9×1000 ultima modifica: 2014-09-17T21:31:05+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
9

Commenti


  • Lorenzo magnifico

    L’assessore aveva promesso ad alcuni contribuenti che il Comune di Manfredonia era proiettato a risanare tutto e che questa no non si doveva pagare niente. Ma perché il Sig. Pasquale Rinaldo fa’ queste promesse? Non sarebbe meglio se… Ai posteri l’ardua sentenza.


  • costa

    Ma qual’e la percentuale che deve pagare l’inquilino?


  • gino

    solite chiacchere inutili di palazzo, alla fine paga sempre pantalone, avete finito il 2015 è arrivato, trovatevi un’altro lavoro ci avete rovinato.


  • carlo

    Caro Assessore, sono convinto che, di tutti questi numeri decimali e millesimali, come me nessuno ci capisce niente, però si evince che e’ un meccanismo per aumentare le tasse raggirando la bonta’ di chi vuole essere un cittadino onesto. Io posseggo una seconda casa, di 90 metri, con l’imu pagavo una tange… di 950 euro, con i nuovi conteggi staremo a vedere quando dovro’ pagare. Sono certo che, quanto prima la vendo cosi’ non saro’ piu’ vittima di un sistema politico che, non sapendo risolvere i veri problemi di questa crisi, vuol facilmente dissanguare chi, con sacrifici, ha tentato di risparmiare. Purtroppo il problema principale, che nessuno discute, sara’ di chi non possiede una casa ed e’ costretto ad andare in una casa d’affitto.


  • UNIONE SINDACALE DI BASE

    Questo è la nota-articolo originale a cui l’Assessore Rinaldi ha risposto e che la redazione di stato quotidiano ha deciso di non pubblicare in originale.

    Tasi sull’abitazione principale di Manfredonia un ingiustizia sociale

    La Tasi deliberata dal Comune di Manfredonia sull’abitazione principale è un’Ingiustizia Sociale.

    “La Tasi per i cittadini di Manfredonia, già tartassati e maltrattati da aliquote elevate di addizionale comunale, tari e imu, è diventata la tassa dell’ingiustizia sociale e costituisce l’ennesima forma di fiscalità impazzita. La denuncia da parte del Coordinamento Unione Sindacale di Base di Manfredonia, e nei confronti degli amministratori, i quali non hanno previsto e inserito sull’abitazione principale nessuna detrazione, nessun’esenzione e non hanno considerato addirittura il reddito del nucleo familiare.
    Questa ultima risulta essere una grave mancanza di equità, che pesa drammaticamente sulla fascia più debole della società.
    Pesa ovvero su coloro i quali possiedono immobili di poco valore e che oggi si trovano costretti a pagare addirittura più di quanto corrispondevano per l’IMU nel 2012.

    Il motivo di tutto ciò non è chiaro, poichè che la Tasi è un’imposta che il contribuente versa per i servizi indivisibili. Forse che i più poveri hanno un maggior ritorno in termine di servizi?
    Lo chiediamo provocatoriamente agli amministratori di Manfredonia.

    Al contrario di Manfredonia molte altre amministrazioni comunali, ad esempio Monte Sant’Angelo, hanno optato per la non applicazione della Tasi sull’ abitazione principale, o hanno inserito detrazioni o esenzioni.
    Solo l’amministrazione di Manfredonia non ha previsto nessuna detrazione sull’ abitazione principale.

    Non solo, applicando l’aliquota prevista dal Comune di Manfredonia e raffrontando Tasi 2014 con IMU 2012, rivela che complessivamente i Cittadini di Manfredonia andranno a pagare più Tasi rispetto all’IMU 2012. Paradossalmente saranno i contribuenti con una rendita catastale più bassa che andranno a pagare importi superiori rispetto 2012.

    È necessario rivedere subito il regolamento della Tasi a riguardo detrazioni e esenzioni per l’abitazione principale. Abbattendo questa ingiusta fiscalità nell’ottica di quella che dovrebbe essere una giusta proporzionale ed equa tassazione e andare verso l’equità sociale e contributiva.
    Considerando che a tutto ciò, un’ amministrazione di sinistra dovrebbe essere più attenta. A tal proposito vogliamo ricordare una sua citazione di Don Lorenzo Milani: che non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali.

    Non solo il Consiglio Comunale è stato anche capace di deliberare le tasse sui servizi indivisibili che vanno pagate dai proprietari immobiliari delle abitazioni principali, che già pagano l’Imu Tari e l’Irpef addizionale, ma anche dagli inquilini che già pagano affitti elevatissimi.
    Certo, è una scelta politica!
    Certamente, ma è una scelta profondamente ingiusta, anche da un punto di vista etico, perché si crea una evidente ingiustizia sociale, con l’applicazione scorretta di una legge dello Stato.
    Perché, se lo Stato e le amministrazioni comunali continuano a sperperare denaro pubblico e sono incapaci di sostenere le proprie spese, i piccoli proprietari non hanno alcuna colpa, così come gli inquilini.

    Siete Voi gli amministratori del nostro comune, e siete Voi, oggi a dover dare le dovute spiegazioni di tale ingiustizia.

    Unione Sindacale di Base
    Manfredonia Fg


  • Siete la nostra rovina

    Ma quale amministratori, sono solo delle sanguisuga. Sperperoni e spendaccioni scriteriati ci applicano le tasse più alte in Italia e con un passivo di quasi 200 miliardi di vecchie lire!! Ci vorrebbe davvero un astensione di massa dal pagare tutti i nuovi balzelli!!


  • Siete la nostra rovina

    Ma perchè non organizzate una manifestione a fronte di cotanta ingiustizia?


  • Altamar

    Noi Manfredoniani vogliamo servizi e assistenzialismo alla grande, siamo un popolo allegorico e lussureggianti, pur di non scomparire agli occhi dei paesani firmiamo cambiali e poi chiediamo aiuto al Comune; senza tener conto che il nostro Comune non ha risorse in entrata diverse dal prelievo fiscale.
    Vogliamo l’ambiente pulito… allora paghiamo le tasse; vogliamo il panorama sgombro da opere brutte, allora paghiamo le tasse; vogliamo tenere 60 vigili urbani, allora paghiamo le tasse e mi fermo qui! Anzi, c’è un’altra cosa da dire: giorni fa c’era un articolo sulla “Gazzetta del Mezzogiorno” che l’ 82% dei pugliesi è esentato dal tiket Sanitario, non so qual’è la percentuale di Manfredonia, ebbene per sostenere la sanità oltre al peso del rimanente 18% il resto deve rientrare dalle tasse!
    Altri Comuni d’Italia, tra cui Rignano Garganico, hanno abolito la TASI perché grazie ad altre entrate, noi siamo pezzenti e fetenti.
    No TAP, no Tav Bbari-Napoli), no Triv, no Pal, no industrie… SI TASSE!!!!!
    USB, oltre alle parole perché non scendete in piazza a protestare contro questa Amministrazione… e poi vediamo quanti concittadini parteciperanno.


  • celestino la torre

    Caro assessore come la mettiamo con i comparti.? ?? In specialmodo il ca1 ed il ca2 ?Una risposta sarebbe cosa gradita. Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This