Oltre 136 milioni di euro per sostenere gli agricoltori italiani alle prese con l’aumento dei costi dei fertilizzanti, con circa 18,26 milioni destinati alla Puglia per le colture del grano e dell’olivo. È quanto previsto dal decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, che interessa oltre 547 mila agricoltori e prevede l’erogazione diretta delle risorse, senza ulteriori adempimenti burocratici.
«Il Governo Meloni mette in campo una risposta concreta a sostegno degli agricoltori colpiti dall’aumento dei costi dei fertilizzanti. Un intervento che interessa diverse colture ma che in Puglia assume un’importanza particolare per due filiere fondamentali come il grano e l’olio», dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Giandonato La Salandra, componente della Commissione Agricoltura della Camera, commentando il provvedimento.
Il decreto mette a disposizione complessivamente oltre 136 milioni di euro, attraverso la combinazione di più risorse, per compensare il 50% degli aumenti registrati nei costi dei fertilizzanti per le colture maggiormente interessate dal rincaro e caratterizzate da un maggiore utilizzo di concimi. Tra le produzioni coinvolte figurano cereali, grano, riso, mais, olio, nocciolo, barbabietola da zucchero e colza.
«Per la Puglia – sottolinea l’On. La Salandra – i numeri raccontano bene la rilevanza del provvedimento. Sono circa 18,26 milioni di euro destinati complessivamente a grano e olivo, essendo la nostra regione prima in Italia per superficie ammessa sia per i cereali interessati dalla misura, sia per l’olivo».
Particolare attenzione viene rivolta al territorio foggiano, dove il grano duro costituisce una componente rilevante dell’economia agricola e della produzione della Capitanata.
«È importante chiarire che siamo di fronte a un aiuto diretto a ettaro, pensato per compensare l’incremento dei costi dei fertilizzanti sulle colture maggiormente esposte. Per il grano il contributo effettivo è pari a circa 33,26 euro per ettaro, mentre per l’olivo è di circa 24,11 euro per ettaro».
L’individuazione degli aventi diritto sarà effettuata automaticamente da Agea, sulla base delle domande Pac presentate entro il 25 luglio 2026 e delle superfici risultanti dal fascicolo aziendale. Le somme saranno quindi accreditate direttamente ai beneficiari, senza la necessità di presentare una nuova domanda.
«Questo è un aspetto particolarmente importante – conclude il parlamentare foggiano – perché la risposta dello Stato si dimostra tempestiva e semplice. Il decreto interviene su più colture e su tutto il territorio nazionale ma per la Puglia significa soprattutto sostenere due filiere strategiche come grano e olio, che rappresentano reddito, occupazione e valore per i nostri territori. Ringrazio il ministro Francesco Lollobrigida e il MASAF per aver questa misura concreta di sostegno alle imprese agricole».
Lo riporta foggiatoday.it.



